Sinner, lo stop sarà sfruttato al meglio: ecco come lavorerà l’altoatesino per presentarsi al meglio nei prossimi tornei
Il mondo del tennis è in fermento in questi giorni, soprattutto per le notizie che riguardano Jannik Sinner, il 23enne di San Candido attualmente al vertice del ranking mondiale. Dopo la recente squalifica di tre mesi concordata con la Wada, l’altoatesino si appresta a vivere un periodo importantissimo per la sua carriera, durante il quale non dovrà assolutamente mollare il colpo e rimanere al top della condizione. A questo proposito, il preparatore atletico di Sinner, Marco Panichi, ha rilasciato alcune dichiarazioni che offrono uno sguardo interessante su come Sinner potrebbe utilizzare questo tempo di fermo per migliorare ulteriormente il suo gioco. Ecco cosa ha detto.
La squalifica è un’opportunità di miglioramento: ecco su cosa concentrarsi
Panichi ha dichiarato che questo periodo di inattività sarà sfruttato per fare una preparazione particolare, decisamente inusuale per i tennisti. Il membro dello staff di Sinner ha spiegato: “Avere così tanto tempo a disposizione ci porterà a una preparazione tipo atletica leggera“. Questo approccio consentirà al team di Sinner di concentrarsi su aspetti fondamentali della preparazione fisica, come resistenza, velocità e forza.

La preparazione atletica non è solo un aspetto accessorio nel tennis; al contrario, è cruciale per la performance del giocatore, specialmente in un circuito così competitivo come quello attuale.
La motivazione come chiave del successo
Il periodo di stop, pur essendo una sfida, è visto da Panichi come un’opportunità. “Sapere di avere tanto tempo a disposizione dà una forte spinta motivazionale“, ha spiegato durante la sua partecipazione a Sky Tennis Club. La motivazione è uno degli elementi chiave per un atleta di alto livello, e il fatto di poter lavorare su aspetti specifici del gioco, senza la pressione delle competizioni imminenti, può rivelarsi un vantaggio significativo.
Miglioramento tecnico e mentale
Uno degli obiettivi principali di questa preparazione sarà il miglioramento della tecnica di gioco di Sinner. La sua potenza e la sua capacità di colpire la palla sono già rinomate, ma ogni grande atleta sa che ci sono sempre margini di miglioramento. Panichi ha sottolineato l’importanza di analizzare il gioco di Sinner in modo più approfondito, lavorando su dettagli che spesso vengono trascurati durante le fasi di gara.
Inoltre, il preparatore ha accennato a un possibile approfondimento delle capacità mentali di Sinner. Il tennis non è solo un gioco di abilità fisica, la componente psicologica, infatti, gioca un ruolo fondamentale, soprattutto nei momenti di alta pressione. Durante questo periodo di preparazione, il team potrebbe anche collaborare con esperti di psicologia sportiva per fornire a Sinner gli strumenti necessari per affrontare le sfide future con maggiore determinazione.
In sintesi, il periodo di squalifica di Jannik Sinner, sebbene difficile, potrebbe rivelarsi un momento cruciale per il suo sviluppo come tennista. Con il supporto di Marco Panichi e del resto del suo team, Sinner ha l’opportunità di affinare le sue abilità atletiche e mentali, preparandosi per un ritorno sul campo ancora più forte e determinato. Gli occhi sono puntati su di lui e le aspettative sono alte, ma la vera forza di un atleta si misura nella capacità di affrontare e superare le avversità.