Covid, dallo Spallanzani l’ipotesi di una “rivaccinazione annuale”

Il commento del Gruppo tecnico-scientifico Covid-19 del nosocomio romano e l'idea di una strategia di profilassi attraverso l'utilizzo degli anticorpi monoclonali

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newsby Alessandro Boldrini18 Novembre 2021


“Allo stato attuale delle conoscenze appare ipotizzabile che in seguito si possa passare ad una rivaccinazione annuale per garantire una adeguata copertura della popolazione”. Lo afferma il Gruppo tecnico-scientifico Covid-19 dell’Ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma. Questa la sintesi degli esperti al termine di una riunione tecnica sulla situazione epidemiologica e sulle iniziative di controllo del nuovo Coronavirus.

Covid, idea profilassi con gli anticorpi monoclonali

Andrebbe infine studiata – aggiungono – una strategia di profilassi sui soggetti fragili e immunodepressi che non rispondono alla vaccinazione. Strategia che, concludono, “potrebbe includere l’impiego degli anticorpi monoclonali, di recente approvati da Ema anche come strumento di profilassi”. Attualmente, nel nosocomio capitolino sono ricoverati 113 pazienti positivi al Covid, di cui quattro in via di dimissione. I posti letto occupati in terapia intensiva sono in tutto 23.

“Auspicabile estensione obbligo vaccini e terza dose”

Il Gruppo tecnico-scientifico per l’emergenza Covid dello Spallanzani propone poi un’estensione dell’obbligo vaccinale per i soggetti a rischio. “Sarebbe auspicabile – commentano i tecnici – l’estensione dell’obbligo vaccinale che includa le tre dosi ad altre categorie a particolare rischio o a stretto contatto con il pubblico”. E, infine, auspicano “l’allestimento e l’impiego di vaccini specificamente disegnati per le varianti virali predominanti per garantire una copertura ancora maggiore”.


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