Cirio: “Parco della Salute come Tav. Lavori ripresi grazie a noi”

"Viviamo in un Paese complicato, nel quale possono passare vent'anni da momento in cui si propone un'idea alla posa della prima pietra. Questo ci deve far riflettere", ha commentato il presidente del Piemonte

newsby Sara Iacomussi28 Settembre 2021



Alberto Cirio, il governatore del Piemonte, ha commentato l’avvio dei lavori di bonifica dell’area che ospiterà il Parco della Salute di Torino. “Il nostro obiettivo quando ci siamo insediati al governo di questa Regione era finire le cose non finite e sbloccare quelle bloccate. Ce n’erano tante, come la Tav e il Parco della Salute“, ha dichiarato. “La Tav, a sei mesi di distanza dall’inizio del nostro mandato, è ripartita e ora sta procedendo. Questo per noi è fondamentale: non dimentichiamo le decine di persone in piazza che chiedevano il riavvio di quest’opera“, ha aggiunto Cirio.

Cirio: “In Italia ci vogliono vent’anni per avviare un’opera pubblica”

Cirio, alludendo al Parco della Salute, ha poi aggiunto che “era necessario anche far ripartire un’opera che era iniziata nel 2003“. “Viviamo in un Paese complicato, nel quale possono passare vent’anni da momento in cui si propone un’idea alla posa della prima pietra. Questo ci deve far riflettere: se non cambiano le regole, il Pnrr faticherà  ad avere degli effetti concreti sul territorio. Accanto a questa riflessione, che dobbiamo fare, c’è la soddisfazione di essere riusciti a superare le problematiche e ad arrivare oggi all’avvio dei lavori. È un’opera fondamentale perché il Parco della Salute ha un valore sanitario e per questa città, stiamo recuperando un quartiere“.


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