Opel Astra: la quinta generazione è tutta nuova e ibrida plug-in

Arriverà a gennaio 2022 proponendo uno stile completamente nuovo e, per la prima volta, motori ibridi plug-in con una potenza da 180 a 225 CV

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newsby Emiliano Ragoni15 Luglio 2021


La quinta generazione dell’Opel Astra è tutta nuova. Essendo ingegnerizzata sulla terza versione della piattaforma EMP2 del Gruppo Stellantis, la stessa della Peugeot 308, riceve in dote i propulsori ibridi plug-in e migliori doti dinamiche. Arriverà all’inizio del 2022, con gli ordini che verranno aperti il prossimo autunno.

Nuova Opel Astra: lo stile è razionale

Così come la suv compatta Mokka, la nuova Astra presenta uno stile razionale, caratterizzato da superfici pulite e levigate. Al frontale trova posto la “solita” mascherina “Vizor” che integra in un unico pezzo il marchio Opel e i fari a led. Il cofano ha tre vistose increspature, due laterali e una centrale che confluisce al centro del brand Opel posizionato nella mascherina. Profilo laterale dove emergono le nervature presenti nella parte bassa delle porte. Il retro si distingue per dei fanali a sviluppo orizzontale che nelle forma richiamano i fari anteriori, e per un fascione con dei tagli geometrici. Complessivamente l’Astra presenta uno stile molto distintivo rispetto alla cugina Peugeot 308.

Interni minimal

Opel Astra: la quinta generazione è tutta nuova e ibrida plug-in
Opel Astra: la quinta generazione è tutta nuova e ibrida plug-in

Esattamente come la Mokka, la nuova Astra riceve in dote una strumentazione completamente digitale visibile su uno schermo da 10”. Stesso policiaggio per lo schermo di tipo touch preposto al sistema multimediale. Entrambi sono posizionati all’interno dello stesso pannello proponendo così uno stile particolarmente pulito e razionale. Non manca la compatibilità con i comandi vocali evoluti e con Apple Car Play e Android Auto senza fili.

Arrivano gli ibridi plug-in

Debuttano sull’Astra i propulsori ibridi plug-in con batteria ricaricabile all’esterno. Saranno disponibili due diverse varianti, una da 180 CV e l’altra da 225. Entrambe associano il turbo benzina 1.6 quattro cilindri a un cambio automatico a 8 marce che integra l’unità elettrica. Saranno comunque disponibili anche i normali motori termici, benzina (3 cilindri 1.2 da 110 o 130 CV), e diesel (4 cilindri turbodiesel 1.5 con 130 CV).

Fa il pieno di Adas

Gli Adas disponibili sull’Astra potranno contare su un nuovo e più evoluto “pacchetto” hardware composto da cinque telecamere, cinque sensori radar e sensori ultrasuoni anteriori e posteriori. Non mancheranno il cruise control adattivo con funzione di Stop & Go, l’allarme dell’angolo cieco con assistenza attiva, il sistema che rileva il traffico posteriore e l’assistente anticollisione anteriore con riconoscimento di pedoni e ciclisti.


Tag: New MobilityOpel