Corea del Nord, Kim Jong-un ritorna in pubblico dopo 20 giorni

La Corea del Nord tira un sospiro di sollievo: Kim Jong-un riappare in pubblico per la prima volta dopo tre settimane. Nonostante le speculazioni sul suo stato di salute, che si sono spinte fino a indicare la sua morte, nelle 21 foto diffuse dalla Kcna, l’agenzia di stampa ufficiale della Corea del Nord, e dal Rodong Sinmun, il quotidiano del Partito dei Lavoratori, è possibile vedere il leader nordcoreano senza apparenti segnali di malattia, mentre è impegnato, col suo abito in stile Mao, a dare istruzioni sul campo e a partecipare al taglio del nastro rosso inaugurale di una fabbrica di fertilizzanti fosfatici a Sunchon, città a circa 50 chilometri a nord della capitale Pyongyang, terminata dopo due anni di lavori. L’ultima apparizione di Kim risaliva allo scorso 11 aprile, quando era a capo del Politburo del Partito dei Lavoratori.

L’allontanamento di Kim dai media della Corea del Nord non è un inedito assoluto

Tra le altre cose, le foto che mostrano Kim mentre parla con i funzionari della fabbrica e, sempre sorridente, ispeziona l’impianto, fanno cadere anche le voci che lo davano come incapace di camminare. Con lui una serie di funzionari di vertice della Corea del Nord: la sorella Kim Yo-jong, Pak Pong-ju, vicepresidente del Comitato centrale del Partito e il premier Kim Jae-ryong. Assente invece il numero due della nomenclatura, Choe Ryong-hae. Kim e i funzionari non indossano le mascherine di protezione anti-Coronavirus, a differenza di quanto fatto da tutti i lavoratori dell’impianto schierati di fronte al palco delle autorità.

Non è la prima volta che Kim scompare dagli occhi del pubblico della Corea del Nord (e non solo). Dopo la sua apparizione a un concerto del 25 gennaio a Pyongyang, per celebrare il Capodanno lunare, il supremo comandante è stato assente per tre settimane fino a quando i media statali hanno dato conto della sua visita al Palazzo del Sole della capitale per commemorare il compleanno del 16 febbraio del padre Kim Jong-il, morto a dicembre 2011. La sua più lunga lontananza dai media è avvenuta a settembre del 2014, quando scomparve per 40 giorni e tornò zoppicante e accompagnandosi con un bastone. L’intelligence di Seul appurò che si sottopose alla rimozione di una ciste dalla caviglia.

Lorenzo Grossi

Classe '89, appassionato sin da piccolo di sport e scrittura. Già da "pischello" scrivevo come collaboratore per alcune testate giornalistiche a cui ho man mano affiancato radio, agenzie di stampa, tv e quotidiani cartacei. Ora è il momento di newsby! Nel carnet anche una breve ma intensa carriera di direttore di gara di calcio a 11.

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