Gkn, il tribunale dà ragione alla Fiom: lettera licenziamento revocata

Lavoratori Gkn avevano saputo del licenziamento via e-mail e da allora si erano fatti sentire con assemblee, scioperi, un concerto: ora l'esito del ricorso

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La sede della Gkn a Campi Bisenzio
newsby Marco Enzo Venturini20 Settembre 2021


Il Tribunale di Firenze ha dato ragione alla Fiom-Cgil e ha accolto il ricorso contro i licenziamenti della Gkn di Campi Bisenzio. In conseguenza di ciò è scattata la revoca della lettera di apertura della procedura di licenziamento collettivo. A comunicarlo è l’Ansa, che ha appreso la notizia da fonti sindacali.

La decisione del Tribunale dopo il ricorso

La Fiom-Cgil si era rivolta al giudice del lavoro lo scorso 30 luglio. Il ricorso lamentava un “comportamento antisindacale” da parte della Gkn ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori. Per tale motivo il tribunale ha condannato l’azienda a “revocare la lettera di apertura della procedura ex L. 223/91“, e a “porre in essere le procedure di consultazione e confronto previste dall’art. 9 parte prima Ccnl e dall’accordo aziendale del 9 luglio 2020“.

Il tribunale di Firenze ha quindi spiegato in cosa consista, “nella sua parte più significativa e lesiva degli interessi del sindacato ricorrente“, il comportamento antisindacale della Gkn. L’azienda ha di fatto “impedito al sindacato stesso di interloquire, come sarebbe stato suo diritto, nella delicata fase di formazione della decisione di procedere alla cessazione totale dell’attività di impresa. La rimozione degli effetti di tale comportamento non può che implicare l’obbligo per l’azienda di rinnovare correttamente l’informativa omessa“.

Da luglio a settembre: la vicenda della Gkn di Campi Bisenzio

Il caso della Gkn era esploso a luglio, dopo che il Governo aveva eliminato il blocco dei licenziamenti varato in concomitanza con l’emergenza Covid. La multinazionale britannica aveva infatti deciso di chiudere i battenti della sua fabbrica di Campi Bisenzio, con 600 persone (422 operai più l’indotto) che avrebbero perso il lavoro. Il licenziamento, peraltro, era stato annunciato via e-mail, generando assemblee, manifestazioni, scioperi e anche un concerto a sostegno degli operai.

A seguire l’intera vicenda i sindacati, che ora esprimono tutta la propria soddisfazione. Lo fanno in una nota congiunta a firma Francesca Re David (segretaria generale Fiom-Cgil) e Daniele Calosi (segretario generale della Fiom-Cgil Firenze e Prato). “Abbiamo vinto insieme ai lavoratori, perché avevamo ragione. I licenziamenti alla Gkn sono illegittimi – vi si legge –. Ora il Presidente del Consiglio e il Ministero dello Sviluppo Economico facciano la loro parte e intervengano in tema di delocalizzazioni e ad una soluzione che garantisca la ripresa produttiva e l’occupazione nello stabilimento per i lavoratori di Campi Bisenzio e di tutto l’indotto“.


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