CRONACA

Ex Embraco, lavoratori furiosi: “Incontro con Giorgetti, poi il nulla”

[scJWP IdVideo=”YaxuieWM-Waf8YzTy”]

Per i lavoratori dell’Ex Embraco un’ennesima presa in giro. Oggi erano in presidio in piazza Castello a Torino, aspettando il termine dell’incontro tra il ministro Giorgetti e il presidente del Piemonte Cirio, impegnato con il generale Figliuolo e sostituito dall’assessore Chiorino. Ma a parlare con loro non è sceso nessuno.

L’assenza del governatore Cirio

Il presidente Cirio non è a Torino, ma a Novara con il generale Figliuolo. Quindi non verrà. E della Regione non viene nessuno. Ci manderanno un comunicato stampa dell’incontro, già terminato. Oggi qua da noi non verrà nessuno. Hanno detto che con il ministro si sono parlati, ne sapremo di più dal comunicato stampa“, si lamentano i lavoratori Ex Embraco a margine della loro manifestazione.

Resta da capire quale possa essere il loro futuro. “Con il ministro avrebbero ribadito che l’intenzione di fare l’azienda c’è. Sembra però che vogliano un privato al 50%. La Regione ha spiegato che ancora meglio sarebbero più privati con meno quote. Anche perché, da quello che ci avevano fatto vedere, i primi tre anni della messa in opera dell’azienda sono in perdita. Quindi vorremmo capire chi viene a prendersi il 50% sapendo che sarà in perdita per tre anni“.

La richiesta dei dipendenti ex Embraco

Non abbiamo preso bene questa riunione, perché noi ci aspettavamo gli attori principali che invece non c’erano – è un’altra testimonianza dalla piazza dei manifestanti della ex Embraco –. A oggi noi stiamo qua e continuiamo ad aspettarli, perché per ora hanno detto il nulla. Sulla questione della cassa integrazione, il ministro ha detto che devono parlare con Orlando, quindi a oggi non è cambiato nulla“.

I lavoratori ex Embraco spiegano quindi quali saranno i loro prossimi passi: “Il 20 aprile andremo a Roma e staremo lì finché non ci ricevono. Dopo tutti questi anni è vergognoso che ancora oggi non abbiamo risposte e che la Regione non scenda qui da noi. Non abbiamo preso bene la riunione, a oggi stiamo ancora aspettando risposte, ci hanno detto il nulla. Delle parole siamo stanchi, vogliamo i fatti. Ci sentiamo presi in giro“.

Sara Iacomussi

Classe 1992, da ottobre 2018 è la corrispondente da Torino per importanti editori in veste di videogiornalista. Formata al Master in Giornalismo Giorgio Bocca, è professionista dal 2017

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

11 ore ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

5 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

7 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago