YouTube inizia ufficialmente la sua “conquista” della televisione. La popolare piattaforma video di Google ha infatti messo a disposizione dei suoi utenti oltre 4mila puntante di popolari show e programmi tv. Sono visibili gratuitamente, a patto di resistere a qualche breve interruzione pubblicitaria.
Il colosso mantiene così fede alle parole della Ceo Susan Wojcicki, che a gennaio aveva posto l’accento sulle priorità della piattaforma per il 2022. “Lo schermo televisivo è quello su cui abbiamo riscontrato la crescita maggiore nel 2021 – aveva detto –. Stiamo esplorando nuovi modi per portare il meglio di YouTube sullo schermo tv e aiutare le persone a interagire in maniera ancora più semplice con i video”. Detto, fatto. Tanto che in appena due mesi YouTube ha già lanciato i primi programmi. Ma quali sono? E, soprattutto, questa iniziativa è valida ovunque?
Partiamo dall’ultima domanda. La risposta è no: al momento, infatti, è disponibile esclusivamente negli Stati Uniti, dove gli utenti potranno guardare i loro programmi preferiti su qualsiasi dispositivo. Ovvero dal browser, dall’applicazione, oppure collegandosi a una Smart tv.
Il colosso video sbarca dunque sul mercato della tv Ota (acronimo di Over-the-air) nel tentativo di sbaragliare un’agguerrita concorrenza. Offrono infatti lo stesso servizio società come Tubi, Xumo, Plex, Vizio, Samsung e la “nemica” di Google, Roku.
YouTube ha già reso disponibile un catalogo degli show televisivi disponibili sulla piattaforma. Fra questi troviamo ad esempio la versione statunitense di ‘Hell’s Kitchen’, condotta dallo chef Gordon Ramsay. Ma anche serie come ‘Andromeda’ ed ‘Heartland’.
Programmi, serie e reality si aggiungono così al catalogo di film completamente gratuiti già disponibili sulla piattaforma video. Fra i quali troviamo ad esempio l’action-movie ‘Fuori in 60 secondi’ con Nicolas Cage e Angelina Jolie, o la commedia ‘La rivincita delle bionde’ con protagonista Reese Witherspoon.
YouTube, comunque, non sembra intenzionata a puntare su contenuti originali, come certifica il recente depotenziamento della divisione Originals, che ha lanciato ‘Cobra Kai’, l’apprezzato sequel di ‘Karate Kid’, acquistato nel 2020 da Netflix. YouTube si limiterà quindi ad acquistare i diritti di film e altri prodotti televisivi per poi riproporli gratis e con pause pubblicitarie. Se negli Usa avrà successo, non è da escludere che l’azienda possa poi riproporre lo stesso esperimento anche in altri Paesi.
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