TECNOLOGIA

World Backup Day, salvare i dati aiuta a difendersi dai ransomware

Ogni anno, il 31 marzo si celebra il World Backup Day, una ricorrenza nata per sensibilizzare tutti gli utenti sulla sicurezza e sull’importanza di creare una copia dei propri dati. Per ribadire questo concetto, Kaspersky ha diffuso alcune informazioni riguardanti i rischi che corre chi ignora i vantaggi del backup. Senza una copia dei propri dati si corre il rischio di diventare vittime dei ransomware, dei virus malevoli che prendono in ostaggio i file presenti sui dispositivi. Nel corso del 2020, ben 4 italiani su 10 sono stati costretti a pagare un riscatto pur di riavere i propri documenti e solo 1 su 10 ci è riuscito.

Il report di Kaspersky

Questi dati fanno parte di un corposo sondaggio che Kaspersky ha condotto su 15.000 persone in tutto il mondo. I risultati contenuti nel documento indicano che, a livello globale, gli utenti di età compresa tra i 35 e i 44 anni si sono dimostrati i più propensi a pagare il riscatto (65%). Anche molti fruitori della fascia 16-24 anni hanno ceduto alle richieste dei cybercriminali (52%). Solo l’11% degli utenti con più di 55 anni ha accettato di pagare un riscatto in cambio dei propri dati. Come spiega Marina Titova, Head of Consumer Product Marketing presso Kaspersky, non sempre chi paga riottiene i propri file. È per questo che la strada più sicura per tutelare i dati importanti è quella del backup.

Il backup come “ancora di salvezza”

I cybercriminali non sono l’unica minaccia ai dati salvati sui dispositivi. Talvolta può bastare anche un semplice problema di alimentazione per perdere centinaia di file. Anche degli incidenti di portata ben più ampia possono rappresentare un rischio: l’esempio perfetto è l’incendio al datacenter della società OVH, avvenuto poche settimane fa. Sofia Scozzari, membro del comitato scientifico di Clusit (Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica) e del Comitato Direttivo di Women for Security, sottolinea che un buon piano di backup e ripristino dei dispositivi elettronici è il modo migliore per evitare certi imprevisti. “Errare è umano e la tecnologia non è infallibile, per cui i backup aiutano a gestire la fatalità. I malware, e in particolare i ransomware, sono la principale causa di disservizi. Si stima che un computer su 10 venga infettato da malware ogni mese, mentre nel 2019 un business è stato vittima di ransomware ogni 14 secondi”.

Alessandro Bolzani

Cresciuto a pane e libri, nutro da sempre una profonda passione per la scrittura e il mondo dei media. Dal 2018 sono redattore (o copywriter, come dicono quelli bravi) per alcuni grandi editori italiani occupandomi principalmente di salute e benessere, scienze e tecnologia. Nel 2019 ho debuttato come autore con il romanzo urban fantasy "I guardiani dei parchi", edito da Genesis Publishing.

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