TECNOLOGIA

L’alternativa a Instagram si chiama Waveful ed è italiana

Facebook e Instagram chiuderanno davvero in Europa? La risposta più probabile è no. Molti degli introiti di Meta arrivano proprio dal Vecchio Continente ed è difficile immaginare uno scenario in cui il colosso possa davvero rinunciare a una fetta così importante del proprio mercato. Certo, ci sono alcune questioni da risolvere, legate soprattutto agli standard europei riguardanti il trasferimento delle informazioni dei cittadini. Insomma, l’ex Facebook deve di nuovo risolvere delle magagne legate ai dati personali, che però stavolta non dipendono del tutto dalle sue azioni. Al 99% si arriverà a una qualche soluzione. Ma cosa accadrebbe se a concretizzarsi fosse lo scenario più improbabile? Se Facebook e Instagram diventassero inaccessibili in Europa, su quali altri social potrebbero migrare gli utenti? Una soluzione esiste e si chiama Waveful.

Come funziona Waveful?

Waveful è un social italiano simile a Instagram e quindi incentrato soprattutto sulla condivisione di contenuti multimediali. Una volta scaricata l’app (disponibile per iOS e Android) e completata l’iscrizione, che richiede pochi passaggi, l’utente si trova di fronte a un’interfaccia semplice e intuitiva. La prima icona a partire da sinistra è la homepage, contenente tutti i contenuti degli account che si seguono. Qui appaiono anche i post delle community di cui si fa parte, note come Tsunami. La seconda icona, simile a una fiammella, permette di visualizzare i nuovi contenuti e quelli di tendenza.

A metà della barra si trova la classica lente d’ingrandimento, che permette di cercare nuovi utenti da seguire e Tsunami a cui unirsi. Toccando la penultima icona si apre il menù dedicato alle chat, dove si possono visualizzare le discussioni in corso e iniziarne di nuove. L’ultima opzione permette di visualizzare e personalizzare a piacimento il proprio profilo, aggiungere nuovi contenuti multimediali e accedere alle impostazioni.

È possibile guadagnare con Waveful?

In un primo momento gli utenti non possono fare altro che aggiungere contenuti e unirsi a community già esistenti, ma una volta superata la soglia delle mille visualizzazioni diventa possibile diventare dei “creatori” e accedere a tante nuove opzioni. Chi effettua questo “upgrade” può creare i propri Tsunami, guadagnare grazie ai propri contenuti e ai Superlike ricevuti ed esibire uno speciale badge.

Alessandro Bolzani

Cresciuto a pane e libri, nutro da sempre una profonda passione per la scrittura e il mondo dei media. Dal 2018 sono redattore (o copywriter, come dicono quelli bravi) per alcuni grandi editori italiani occupandomi principalmente di salute e benessere, scienze e tecnologia. Nel 2019 ho debuttato come autore con il romanzo urban fantasy "I guardiani dei parchi", edito da Genesis Publishing.

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