Nazionale, il “fuorionda” di Ciro Immobile: quei fantasmi del passato…

L'attaccante della Lazio ha esternato la propria preoccupazione davanti a Marco Tardelli, che ha provato a tranquillizzarlo

newsby Andrea Corti16 Novembre 2021



La sua assenza, in campo, si è sentita non poco nel doppio pareggio contro Svizzera (1-1) e Irlanda del Nord (0-0) che costringerà la Nazionale italiana di calcio a tentare una difficile qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 attraverso gli spareggi. Ciro Immobile sa benissimo che quella che attenderà gli azzurri all’inizio della prossima primavera sarà una vera e propria impresa, e ha espresso i suoi timori in un “fuorionda” a margine di un evento in Vaticano in cui ha partecipato in rappresentanza della Lazio.

Immobile e i fantasmi del 2017: “Non sarà facile”

L’attaccante biancoceleste, nello specifico, ha scambiato due chiacchiere con Marco Tardelli, campione del mondo 1982 ed ex allenatore, tra le altre, dell’Under-21. Immobile ha esordito parlando delle sue condizioni fisiche che gli hanno impedito di essere presente nelle ultime gare azzurre: “Sono in via di guarigione. Purtroppo ho avuto questa piccola lesione al polpaccio, è un peccato”.

Tardelli poi è passato a parlare proprio della mancata qualificazione diretta: “Il problema è… Che le partite si dovranno rifare. Il campionato… Si dovrà vedere”. La risposta di Immobile è stata immediata: “Abbiamo anche la preoccupazione di quello che è già successo nel 2017”. Il riferimento, evidente, è alla doppia sfida contro la Svezia che costò agli Azzurri la qualificazione a Russia 2018. Tardelli, però ha provato a scacciare i fantasmi del passato: “Ma no, è diverso: stai tranquillo” gli ha detto.

Qatar 2022, come funzionano gli spareggi

Quel che è certo, in ogni caso, è che per gli Azzurri non sarà semplice qualificarsi alla rassegna iridata in programma a fine 2022. Il secondo posto ottenuto nel girone, che ha visto primeggiare la Svizzera, costringerà infatti la Nazionale a far parte di un lotto di dodici squadre per tre soli posti. Tra queste, nazionali temibili come il Portogallo di Cristiano Ronaldo, la Polonia di Robert Lewandowski e lo spauracchio Svezia, che ha in Zlatan Ibrahimovic (assente in verità nel 2017) il suo leader carismatico.

L’Italia, che sarà testa di serie, sarà inserita in uno dei tre “percorsi”, da quattro squadre ciascuno, che assegneranno ciascuno un posto ai Mondiali attraverso un mini-torneo a eliminazione diretta, con turni in gara unica: la semifinale, che indipendentemente dall’avversario gli Azzurri giocheranno in casa, si disputerà il 24 o il 25 marzo 2022. La finale, invece, si giocherà il 28 o il 29 marzo e sarà un sorteggio a stabilire quale delle due finaliste del percorso si esibirà davanti al pubblico amico.

 

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Tag: Ciro ImmobileMarco TardelliNazionaleQatar 2022