SPORT

Juventus-Sampdoria, Ranieri: “Siamo stati pavidi, paurosi, lenti”

[scJWP IdVideo=”sxc0vMe2-Waf8YzTy”]

“Ho scelto di giocare con un solo attaccante per ripetere la partita dell’anno scorso, quando abbiamo creato grandi problemi alla Juventus. Invece oggi siamo stati pavidi, paurosi, lenti, per cui davamo il tempo alla Juve di pressarci”. Non usa mezzi termini Claudio Ranieri, allenatore della Sampdoria, dopo la sconfitta in casa della Juventus. Uno 0-3 pesante non solo dal punto di vista del punteggio, ma anche da quello del gioco espresso dalla formazione blucerchiata.

L’autocritica di Ranieri e i complimenti alla Juventus

“Nel secondo tempo volevo mettere più qualità, così è stato ma non mi aspettavo davvero una prova così pavida – ha ribadito Ranieri -. Voglio perdere e uscire a testa alta, non posso vedere dei campioni che lottano su tutti i palloni e noi timidi. Loro sono i campioni e mi sta bene ma io voglio lottare e oggi non ho visto la Sampdoria che ero abituato a vedere”.

L’allenatore romano, in ogni caso, ha sottolineato la prova dei propri avversari: “Questa Juve allarga il gioco con i quinti a destra e sinistra: crea molti problemi se non pressi bene – ha detto -. Ha giocato con fame, e vedere i miei senza la stessa fame mi fa impazzire. Comunque abbiamo perso, parliamo di aria fritta”.

Partenza flop per la Sampdoria, ma dal mercato può arrivare un aiuto

Ranieri ha poi parlato della differenza tra giocare con il pubblico sugli spalti e a porte chiuse, definendo implicitamente addirittura un vantaggio, per la sua Samp, quello aver giocato senza pubblico l’ultima parte della scorsa stagione: “Prima del Covid, con i tifosi, eravamo imbambolati – ha detto -. Senza pubblico c’eravamo più con la testa e abbiamo fatto buone gare”.

La nuova stagione è partita con il piede sbagliato, ma dopo l’autocritica Ranieri ha cercato di non far drammi, pensando a cosa potrà arrivare nell’immediato futuro, soprattutto dal punto di vista del mercato (che chiuderà il 5 ottobre): “Sicuramente qualcosa arriverà, sono curioso di capire quali saremo, se quelli prima o quelli post lockdown. Keita? Vediamo quando arriverà, speriamo in settimana. Giocherebbe esterno nel 4-4-2, oppure punta per sfruttarne la velocità”.

Sara Iacomussi

Classe 1992, da ottobre 2018 è la corrispondente da Torino per importanti editori in veste di videogiornalista. Formata al Master in Giornalismo Giorgio Bocca, è professionista dal 2017

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

7 ore ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

5 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago