Italia-Inghilterra, il giorno è giunto: “Spensierati e folli, giochiamocela”

Italia che sfiderà l'Inghilterra nella finale di Euro 2020 a Wembley. Il ct Mancini e il capitano Chiellini riassumono sensazioni e speranze della squadra

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newsby Redazione11 Luglio 2021


Il grande giorno è arrivato. L’Italia del calcio si appresta a conoscere il proprio destino, in una domenica che culminerà alle 21 nella finale di Wembley contro l’Inghilterra. Nello stadio di Londra si conclude Euro 2020 e si assegna il titolo di campione d’Europa. E a poche ore dalla storica sfida, sia il commissario tecnico Roberto Mancini che il capitano Giorgio Chiellini sottolineano l’importanza dell’evento.

Mancini: “Italia divertente? Sì, ma anche sostanziosa”


Noi dobbiamo solo giocare la nostra partita. Sapendo che possiamo giocare bene e dare vita a una grande prestazione. Questo dev’essere il nostro unico pensiero. Se i ragazzi vogliono divertirsi ancora, abbiamo gli ultimi 90 minuti per farlo“. Lo ha affermato Roberto Mancini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Italia-Inghilterra, finale di Euro 2020.

Ho definito all’inizio questa Italia divertente. Lo ripeto oggi, e aggiungo sostanziosa. Non è mai stata facile in questo Europeo, anche nel gruppo – ha ricordato Mancini –. Ma siamo stati molto bravi a cercare di qualificarci prima. Ma è stato un tragitto pieno di difficoltà e fatica. I ragazzi l’hanno affrontata con grande forza, ora devono fare un ultimo sforzo“.

La speranza del ct: “A volte il più piccolo vince”


Il ct si è quindi soffermato sui suoi precedenti da giocatore con la maglia dell’Italia, spesso caratterizzati da grandi speranze e cocenti delusioni. “Questo rappresenta forse uno dei momenti più importanti per me. Da giocatore azzurro non ho avuto la fortuna di vincere quel che avremmo meritato. Né con l’Under 21 né al Mondiale ’90 dove avremmo meritato. Spero di togliermi da ct quelle soddisfazioni che in Nazionale mi sono mancate“, ha infatti sottolineato Roberto Mancini.

L’Inghilterra è una squadra forte, fisicamente. Dal punto di vista fisico, non ha solo i due centrocampisti molto forti – ha aggiunto il ct dell’Italia –. Fisicamente possiamo dire che sono superiori a noi. Ma il calcio si gioca palla a terra, e noi speriamo di fare meglio. Sapendo che queste qualità saranno importanti in una partita del genere. E a volte vince il più piccolo. Questo in passato è già capitato“.

Chiellini e i segreti dell’Italia: “Testa fredda e cuore caldo”


In conferenza stampa è intervenuto anche il capitano della Nazionale, Giorgio Chiellini. E tra i temi da lui affrontati c’è la grande attenzione riservata a questa Italia anche all’estero: “Le vignette sulla finale? Mi fanno sorridere, sta uscendo di tutto. Per la prima pagina del National c’è stato un sorriso e niente di più, perché la rivalità della Scozia con l’Inghilterra è risaputa“. Poi i temi tecnici, tattici e soprattutto psicologici legati alla partita: “Domani servirà cuore caldo per sopravvivere, ma anche la testa fredda. Dovremo osare, andare. Dovremo essere lucidi per avere la situazione sotto controllo. Per vincere la finale servirà curare ogni dettaglio“.

Partite così potrebbero non capitare più nella carriera di un giocatore. Il mio compito, così come quello di Mancini, è di sdrammatizzare la tensione. Servirà fare da pompieri, per placare questo turbinio di emozioni. Dobbiamo godercela con gioia, e con la cosa che ho detto per la prima volta al Forte Village. Spensieratezza e follia“, ha concluso Chiellini. Indicando la ricetta di un’Italia che ha stupito per un mese intero. E non vuole certo fermarsi qui.


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