Euro 2020 con tifosi a Roma: primo sì del Governo, la prossima mossa

L'Uefa ha richiesto la presenza, anche parziale, del pubblico sugli spalti in tutte le gare del torneo itinerante: la Figc ha uncassato un primo sì

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Lo Stadio Olimpico di Roma (foto Wikimadia Commons - user ildirettore CC BY 3.0)
newsby Francesco Lucivero6 Aprile 2021


Il primo via libera è arrivato: il Governo Draghi darà l’assenso allo svolgimento delle partite sul suolo italiano di Euro 2020 con i tifosi sugli spalti dello Stadio Olimpico di Roma. Si tratta di un primo semaforo verde da parte dell’esecutivo, condizionato comunque al parere del Cts. Ad annunciare la disponibilità del Governo è stato il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina. Quest’ultimo ha confermato di aver ricevuto una comunicazione in tal senso dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Euro 2020 a Roma, sarà decisivo il parere del Cts

La notizia arriva a ventiquattr’ore della scadenza del termine indicato dalla Uefa perché le città europee ospitanti (tra le quali, appunto, Roma) presentino i loro protocolli sanitari che consentano di riempire gli stadi. Parzialmente, se non addirittuta completamente.

Il presidente della Confederazione europea, Aleksander Ceferin, aveva confermato pochi giorni fa il torneo itinerante (prima volta nella storia degli Europei), ritenendo però “fuori discussione” la possibilità di giocare a porte chiuse. Come invece sta avvenendo per i principali campionati nazionali europei, come Serie A, Premier League, Liga e Bundesliga.

La prossima mossa da parte delle autorità italiane prevede una valutazione del rischio da parte del Comitato tecnico scientifico. L’obiettivo è quello di riuscire a riempire l’Olimpico almeno per il 30% della sua capienza nelle sette partite in programma (tutte quelle del Gruppo A, quello dell’Italia, e un quarto di finale). Il numero delle partite potrebbe variare in caso di defezione da parte di una o più città ospitanti.

“Il Governo italiano ha chiesto parere al Cts per valutare, sulla base del quadro epidemiologico e dell’andamento delle vaccinazioni, la possibilità di prevedere una presenza limitata di pubblico per gli Europei di calcio che si terranno a partire dall’11 giugno”. A confermarlo fonti vicine al Governo, citate da Sport Mediaset.

Gravina: “La disponibilità del Governo fa bene al Paese”

Dallo stesso presidente della Figc traspare ottimismo sulla decisione finale. “La disponibilità acquisita dal Governo italiano è un ottimo risultato che fa bene al Paese, non solo al calcio – ha dichiarato -. Ringrazio in particolare il ministro della Salute Roberto Speranza. Ci ha comunicato di aver dato incarico al Cts di individuare le migliori soluzioni che consentiranno la presenza di pubblico allo Stadio Olimpico di Roma in occasione del prossimo campionato Europeo”.

“In un momento tanto complesso, è comunque evidente la volontà di veder confermata la presenza italiana a questo grande evento, dando fiducia alla Figc – ha aggiunto Gravina -. Collaboreremo in maniera sinergica con la sottosegretaria Valentina Vezzali. Quest’ultima ci sta accompagnando in questo percorso. Ci è stato inviato un segnale in forte prospettiva sulla ripresa. Noi lo trasferiremo prontamente alla Uefa”.


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