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Kyrgios attacca tre leggende e scoppia il caos: quante polemiche

Kyrgios è il tennista più controverso di questi anni, e anche da infortunato non perde l’occasione di tuffarsi in nuove polemiche.

Ci sono tennisti che fanno discutere per ciò che fanno sul campo di gioco, e ce ne sono altri che fanno discutere per quello che combinano e dicono quando non hanno la racchetta tra le mani. Nick Kyrgios no, lui è diverso: lui riesce a far discutere in entrambi i modi. E adesso che è momentaneamente fermo ai box, il campione australiano ha regalato agli appassionati una bella serie di dichiarazioni controverse.

Senza dubbio stiamo parlando di un talento raro, in un senso e nell’altro. Kyrgios è ritenuto uno dei migliori tennisti della sua generazione, e in carriera ha vinto ben 7 titoli ATP in singolare e 4 nel doppio, oltre ad aver fatto una finale di Wimbledon. Ma è fuori discussione che chi non è un super-tifoso di tennis lo conosca per ben altre ragioni, legate ai suoi comportamenti spesso sopra le righe.

C’è l’imbarazzo della scelta, a ben vedere. Nel 2015 fecero molto discutere i commenti sulla presunta infedeltà della compagna di Wawrinka, detti durante un match contro lo svizzero. Un anno dopo fu squalificato a Shanghai per offese al pubblico, nel 2017 invece fu lui stesso ad abbandonare il campo senza dare spiegazioni. Nel 2018 venne multato al Queen’s per atti osceni. E la lista sarebbe ancora lunga.

Nuove polemiche attorno a Kyrgios. (LaPresse) Newsby.it

Implacabile Kyrgios: ne ha per tutti, dai mostri sacri alle piramidi

L’operazione al ginocchio destro lo ha costretto a saltare gli Australian Open, ma il tennista di origini greche e malesi non si è fatto mancare l’occasione di far parlare di sé. Intervenuto come ospite nel podcast ‘Impaulsive’, condotto da Logan Paul, si è lasciato andare a una serie di opinioni extra-sportive piuttosto discutibili. “Le piramidi egizie? Impossibile che siano state erette dall’uomo: troppo perfette, simmetriche”.

Se Djokovic no-vax aveva scatenato polemiche un anno fa, Kyrgios va decisamente oltre. “Le porte sono piuttosto grandi, e noi umani non abbiamo bisogno di porte grandi come quelle” ha dichiarato, in una chiara allusione alla teoria sull’origine aliena delle piramidi. Ma non solo, il tennista si è spinto anche a dire di avere dubbi sullo sbarco dell’uomo sulla Luna. E quando Paul gli ha domandato che ne pensasse dell’ipotesi che la Terra fosse piatta ha risposto: “Non so più a cosa credere”.

Tutto qui? Certo che no. Kyrgios ne ha approfittato anche per parlare di ciò che più gli compete, cioè il tennis, ma non è che sia andata tanto meglio. Secondo l’australiano, infatti, delle leggende del passato come McEnroe, Sampras e Agassi non avrebbero chance nel tennis contemporaneo. “Michael Jordan non avrebbe problemi a stare al livello dei migliori anche nel 2023, ma per loro nessuna speranza” ha sentenziato, senza pietà.

Valerio Moggia

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