Memo Remigi, età, moglie, canzoni, carriera: chi è il cantante

La carriera del cantante è iniziata negli anni '60: ha avuto la possibilità di esprimersi sia come interprete sia come paroliere e conduttore

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newsby Ilaria Macchi22 Novembre 2021


Memo Remigi è uno dei cantanti più importanti nella storia della musica italiana. La sua carriera è lunghissima: in questi anni ha brani canticchiati ancora oggi anche dai più giovani. Basta fare l’esempio di “Innamorati a Milano”, “Io ti darò di più”, “Torna a casa mamma”, “Dove credi di andare” e “E un altro giorno se ne va”, giusto per citarne alcuni. L’artista ha avuto la possibilità anche di cimentarsi come autore, soprattutto di canzoni per bambini: nel 1979 era tra i compositori del testo di “Un bambino”, canzone vincitrice dello “Zecchino d’Oro” con l’interpretazione di Daniela Migliarini.

Memo Remigi: “Innamorati a Milano” e gli altri suoi successi

Memo Remigi (all’anagrafe Emidio Remigi) è nato a Erba, in provincia di Como, il 27 maggio del 1938.  È un’artista versatile, noto non solo come cantante, ma anche come paroliere e conduttore Tv e radiofonico. La passione per la musica nasce in lui sin da ragazzo, ma la svolta vera e propria arriva negli anni ’60. Determinante è l’incontro con Giovanni D’Anzi, che decide subito di puntare su di lui. In quel periodo si presenta al Festival della canzone di Liegi con la canzone “Oui, je sais”. Quella vetrina sarà per lui un trampolino di lancio, che lo porterà a realizzare il suo primo disco. Impossibile non ricordare il successo ottenuto a “Un disco per l’estate” con “Innamorati a Milano”.

L’artista lombardo non esita a mettersi alla prova anche in una vetrina importante come quella del Festival di Sanremo, dove approda nel 1967 insieme a Sergio Endrigo con “Dove credi di andare”. All’Ariston torna anche due anni dopo con “Una famiglia” e nel 1973 con “Il mondo è qui”.

La sua sensibilità artistica lo porta anche a mettersi al servizio di altri colleghi come autore. Tra questi, Mina, Ornella Vanoni, Ombretta Colli, Shirley Bassey, Iva Zanicchi e Orietta Berti.

La sua passione per la città di Milano appare evidente anche nel suo repertorio artistico. Non a caso, nel 1974 arriva a pubblicare un album dedicato proprio al capoluogo lombardo, dal titolo “Emme come Milano”.

Non gli manca la possibilità anche di cimentarsi in veste di conduttore. È infatti presente nel cast di trasmissioni in cui ha dato un contributo nella scoperta di giovani cantanti che poi si sono affermati nel panorama musicale italiano. È il caso di Riccardo Cocciante e Roberto Vecchioni. Tra i programmi a cui ha partecipato ci sono, tra gli altri, “A modo mio”, la seconda edizione di “Fantastico”, “Cronache in diretta”, “Fate il vostro gioco” e “Detto tra noi”. Ora ha deciso di mettersi in gioco in una veste per lui totalmente inedita, quella di concorrente a “Ballando con le stelle”. Qui fa coppia con la ballerina Maria Ermachkova.

Il grande amore con Lucia e la polemica con Barbara D’Urso

Memo si sposò nel 1966 con Lucia Russo, scomparsa recentemente a causa di una malattia. Il loro rapporto era stato caratterizzato da alti e bassi e li aveva portati anche a separarsi per un breve periodo. Da questo matrimonio nacque Stefano, ex marito dell’attrice Francesca Cavallin.

Davvero toccanti le parole usate dal cantante sui social per comunicare la morte del suo grande amore: “Lei ha raggiunto un magnifico posto per una lunga e meritata vacanza. Se non dovesse ritornare presto, vorrà dire che prima o poi la raggiungerò anch’io, in quanto, per adesso, ho ancora molte cosa da fare”.

Recentemente il cantante è finito al centro del gossip anche per una sua dichiarazione in cui ha parlato di una relazione vissuta ormai tanti anni fa con Barbara D’Urso: “In tanti anni di matrimonio io ho fatto anche errori clamorosi – ha raccontato a Dipiù Tv -.  Le chiamo “scivolate”, ma dovrei dire tradimenti. Nel mondo dello spettacolo ci sono tante di quelle tentazioni che resistere era al di sopra delle mie possibilità. Ero un volto famoso e le mie scivolate finivano sui giornali. La più celebre fu quella con Barbara d’Urso. Lucia mi cacciò di casa, del resto che cosa avrebbe dovuto fare? Così presi un bilocale in affitto per vivere con Barbara. Con lei mi sentivo un po’ un papà che cercava di proteggere una giovane fanciulla bella e inesperta. Mia moglie chiese il divorzio, che arrivò nel 1983. Ma con il divorzio non finì il nostro amore”.

Queste parole non sono state però gradite dalla conduttrice: “C’è un signore, un signore anziano in questo momento, che per altro ha appena subito un lutto, quindi gli sto vicino e lo abbraccio virtualmente. Invece di chiudersi nel suo dolore ha fatto delle interviste in cui ha parlato moltissimo di me, di una storia d’amore vera, reale, avvenuta quando avevo 19 anni. Stiamo parlando di più di 40 anni fa. Ovviamente questa storia è stata ripresa da chiunque, anche dal Corriere della Sera. La cosa che non mi piace è che ha detto di aver tradito sua moglie con me”.


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