Quirinale, Salvini: “Tutti candidabili, poi deciderà il Parlamento”

"Ho già più di un'idea. Sto lavorando e incontrando figure adeguate. La speranza è che ci sia un presidente senza la tessera del Pd in tasca"

newsby Redazione3 Dicembre 2021



Nel corso di un punto stampa a margine dell’assemblea nazionale dell’Udc, Matteo Salvini, il leader della Lega, ha parlato del prossimo presidente della Repubblica. “Ho già più di un’idea. Sto lavorando e incontrando figure adeguate. La speranza è che ci sia un presidente senza la tessera del Pd in tasca. Sono tutti candidabili e non sarà qualche benpensante a decidere se va bene o no, ma il Parlamento. Il regalo di Natale che faremo agli italiani sarà un presidente della Repubblica equidistante perché il Pd non è proprietario del Quirinale. Io spero che ci sia una scelta che non sia di parte, quindi se non unanime, quasi. Serve una scelta di cuore – ha continuato – Mattarella ha già chiarito che è giusto il cambio“.

Manovra, Salvini: “Bene taglio tasse, ma raddoppiare risorse per bollette”


Salvini ha anche commentato la manovra del governo Draghi. “Come Lega siamo contenti degli 8 miliardi di taglio delle tasse. Chiediamo uno sforzo in più per il taglio delle bollette di luce e gas perché ci sono famiglie, scuole e ospedali che rischiano per l’inverno di dover razionare i consumi. La Lega chiede di raddoppiare i 2 miliardi perché il caro bollente rischia di vanificare il taglio delle tasse“, ha spiegato Salvini. “Chiederò un incontro di tutto il centrodestra, in tutte le sue componenti di maggioranza e opposizione, per fare battaglie comuni, tagliare ancora più tasse. Deve essere un obiettivo comune di tutto il centrodestra“, ha continuato.

“Tavolo Toti-Renzi? Auguri”


Il centrodestra tornerà a vincere mettendo al centro i valori della sicurezza, della difesa della vita e della lotta a tutte le droghe. In alternativa al modello socialcomunista proposito dalla sinistra con lo Stato onnipresente“, ha poi detto Salvini, rispondendo a una domanda. “Non commento i voti di ieri in Senato perché polemizzare su di un senatore morto è una pagina imbarazzante perché un conto è la politica e un conto è il cuore. Fare politica su di un Senatore prematuramente scomparso mi ha imbarazzato per quelli che sono intervenuti – ha continuato il segretario della Lega -. Lavoro per un centrodestra unito in Italia e in Europa, e mi spiace che qualcuno rallenti in Europa, perché per me un centrodestra unito e forte sarebbe un vantaggio per tutti. Evidentemente qualcuno per il momento la pensa in maniera diversa“. Mentre su di un nuovo centro ha detto: “Tavolo Toti-Renzi? Auguri“.


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