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Kamala Harris: le sue prime parole dopo la sconfitta

Kamala Harris accetta la sconfitta elettorale, promettendo di continuare a lottare per la democrazia, i diritti e il futuro dell’America

“Dobbiamo accettare i risultati delle elezioni.” Dopo ore di silenzio, mentre il conteggio dei voti confermava il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca, Kamala Harris è tornata a parlare, riconoscendo la sconfitta e congratulandosi pubblicamente con il presidente eletto. “Ho telefonato al presidente Trump, mi sono congratulata per la vittoria,” ha dichiarato Harris, segnando l’inizio di una transizione che ha promesso di sostenere in modo pacifico.

Le prime parole di Kamala Harris dopo la sconfitta

Alla Howard University di Washington, la vicepresidente uscente ha preso parola in una conferenza stampa per condividere le sue riflessioni sul risultato elettorale. Harris, coinvolta nella corsa presidenziale a seguito del ritiro di Joe Biden, ha espresso la volontà di collaborare con il team di transizione per garantire un trasferimento di potere ordinato e rispettoso dei principi democratici.

“Quando si perde un’elezione, si accetta il risultato. Questo è ciò che distingue una democrazia da una monarchia o una tirannia,” ha dichiarato Harris. Secondo la vicepresidente, chiunque cerchi di ottenere la fiducia del popolo ha il dovere di rispettarla e onorarla.

Le prime parole di Kamala Harris dopo la sconfitta Foto Wikimedia Commons | Lisa Ferdinando

 

Harris ha sottolineato che l’impegno democratico degli Stati Uniti non è verso una singola persona o un partito politico, ma verso la Costituzione, la propria coscienza e, come ha detto lei, “Dio”. Ha ribadito con forza che, pur accettando il verdetto elettorale, non rinuncerà agli ideali che hanno animato la sua campagna, affermando: “Riconosco la sconfitta nelle elezioni, ma non nella lotta per gli ideali che rappresentano il cuore della nostra nazione.”

Nel suo discorso, Harris ha voluto ringraziare tutti coloro che l’hanno sostenuta lungo la strada, dai cittadini ai membri della famiglia Biden e al suo compagno di corsa, il candidato vicepresidente Tim Walz. Ha espresso la propria gratitudine nonostante il risultato non rispecchi le speranze iniziali: “Il mio cuore è pieno di gratitudine per voi e di amore per il nostro Paese.

Il risultato non è quello che desideravamo, ma la luce della promessa dell’America continuerà a splendere.” Ha poi rivolto un messaggio diretto ai suoi sostenitori, manifestando orgoglio per l’energia e l’impegno dimostrati nella campagna, durata intensamente per 107 giorni. “Abbiamo costruito coalizioni, unito persone nella battaglia per il futuro dell’America,” ha ricordato, evidenziando il senso di comunità che ha guidato la sua corsa presidenziale.

In una riflessione più personale, Harris ha riconosciuto che è naturale provare tristezza e delusione, ma ha voluto incoraggiare i suoi sostenitori a non scoraggiarsi. “È normale sentirsi tristi, ma sappiate che andrà tutto bene,” ha detto. Ha aggiunto che le battaglie importanti richiedono tempo e determinazione, affermando che il vero successo risiede nella costanza e nel non arrendersi mai, soprattutto quando si tratta di migliorare il mondo. “Voi avete il potere,” ha dichiarato Harris, invitando tutti a mantenere viva la speranza e a continuare a lottare per un futuro migliore.

Nonostante la sconfitta, Harris ha concluso con un impegno fermo a proseguire il proprio lavoro a favore del popolo americano: “Continuerò a lottare, non abbandonerò mai la battaglia per la democrazia e lo stato di diritto,” ha promesso, esortando i suoi sostenitori a mantenere alta la guardia sui valori della libertà, delle opportunità e della dignità per tutti. Ha ribadito la sua determinazione a non rinunciare alla difesa dei diritti, dichiarando che continuerà a battersi per un futuro in cui tutti gli americani possano perseguire i propri sogni e aspirazioni, e dove le donne siano libere di decidere autonomamente sul proprio corpo, senza interferenze governative.

Harris ha anche evidenziato l’importanza di continuare a proteggere la sicurezza delle scuole e delle strade, puntando il dito contro la violenza delle armi e ribadendo che questa lotta non verrà abbandonata. “So che molti sentono che stiamo entrando in un periodo buio,” ha concluso, riconoscendo i timori diffusi tra i suoi sostenitori e auspicando un futuro luminoso. “Se è così, allora riempiamo il cielo con la luce di un brillante miliardo di stelle,” ha detto Harris, invitando tutti a illuminare il futuro con ottimismo, fede e verità.

Giulia De Sanctis

Laureata in Comunicazione e Valorizzazione del Patrimonio Artistico Contemporaneo, collaboro attivamente con riviste e testate web del settore culturale, enogastronomico, tempo libero e attualità.

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