Categories: POLITICA

Germania: all’Europarlamento esultano i 5 Stelle, timori di Fdi

[scJWP IdVideo=”j4n0Mqba-Waf8YzTy”]

“L’esito era abbastanza atteso: un avanzamento del fronte progressista a scapito del centrodestra storico. Mi auguro che certe rigidità siano ormai sorpassate dai più. Non è una maggioranza schiacciante, ma dopo questi decenni di Cdu direi che è una novità. Bene i liberali. Abbastanza bene anche i Verdi. Decisamente male i sovranisti. Penso che da questo voto esca una Europa ancora più solida. Ora vedremo le negoziazioni per la formazione di un governo”. Lo ha detto la capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo, Tiziana Beghin, parlando dell’esito delle elezioni in Germania.

Beghin (M5S): “Ne esce un’Europa più solida”

[scJWP IdVideo=”OURT3SHB-Waf8YzTy”]

“Al di là delle appartenenze di partito, la presidente Ursula von der Leyen si è posta come presidente di una Commissione composta di diverse sensibilità e non ha fatto segreto di quella che per lei è una priorità: la transizione verso una Europa più sostenibile. Penso ci siano gli spazi per instaurare una proficua collaborazione (con il nuovo governo tedesco, ndr) – ha aggiunto -. Oggi i maggiori Paesi UE non hanno più una guida di centrodestra. Ma piuttosto maggioranze più orientate al centrosinistra o a un fronte progressista. Finisce un po’ lo strapotere a livello governativo del Ppe (partito popolare europeo) e questo rimette in gioco diversi equilibri all’interno delle istituzioni”.

Voto Germania, Fitto (Fdi): “Rischi per l’Italia”

[scJWP IdVideo=”7iWkHt8d-Waf8YzTy”]

Ha espresso invece qualche timore sul nuovo assetto politico tedesco Raffaele Fitto, eurodeputato di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo Ecr (conservatori e riformisti europei). “Bisogna capire i tempi di formazione di questo nuovo governo. Penso che sia importante comprendere quanto accadrà in Germania nella formazione del governo perché potrebbe modificare gli equilibri e io temo che per il nostro Paese ci possano essere dei rischi, penso in particolare alle questioni economiche. Le dichiarazioni sul ritorno alle vecchie regole sono molto pericolose. Per un Paese come il nostro che inizia a intravedere un minimo di ripresa il ritorno alle vecchie regole sarebbe devastante”.

Giulia Torbidoni

Classe 1983, marchigiana a Bruxelles da 4 anni, dal 2017 realizzo in totale autonomia servizi videogiornalistici. Copro i lavori delle istituzioni europee e mi sposto dalla capitale belga alla alsaziana Strasburgo per seguire le plenarie dell'Eurocamera. Appassionata di politica e di musica, mi sono laureata a Bologna in lettere classiche indirizzo archeologico e ho conseguito il diploma in pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro. Sono giornalista professionista dal 2010.

Recent Posts

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

7 giorni ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago

Da “Io canto senior” a teatro, il Prof/Artista Alberico Lombardi ne “Il mio viaggio”

Mercoledì 2 aprile andrà in scena al Teatro Roma di Portici Il mio viaggio, un…

1 settimana ago