Faraone candidato sindaco a Palermo: “No legami con Dc o Fi”

Davide Faraone, parlamentare di Italia Viva, si candida alle amministrative nel capoluogo siciliano: "La vicinanza di Cuffaro non mi provoca imbarazzo"

newsby Francesco Cammuca24 Novembre 2021



Davide Faraone rilascia le prime dichiarazioni dopo l’annuncio della sua candidatura a sindaco di Palermo. Il parlamentare di Italia Viva, giunto in città per la presentazione del libro ‘Variante Dc’ di Gianfranco Rotondi, ha fatto capire di non aver avviato alcun dialogo con altre forze politiche.

Come la stessa nuova Democrazia Cristiana o Forza Italia: “Ho fatto una scelta con determinazione, pensando soprattutto ai guai di questa città e con l’esperienza che ho maturato in questi anni. Penso che tutto ciò possa essere utile e quindi ho deciso di candidarmi. Sarà una campagna elettorale dura e difficile, vedremo chi ci sarà – ha detto il candidato sindaco -. Non ho avviato dialoghi con alcuna forza politica, sarà un confronto diretto con i cittadini e questa scelta pagherà”.

Faraone (Iv): “Non perdo tempo con le coalizioni”


Su eventuali alleanze, Faraone ha ribadito: “In questo momento non c’è futuro con due coalizioni che stanno pensando solo a se stesse e non all’interesse della città. Palermo ci viene consegnata dal sindaco uscente in condizioni pessime, voglio parlare con la gente e con le categorie e fare quello che serve per la città”.

“Vicinanza Cuffaro non mi imbarazza, ha scontato pena”


Infine, quanto alla sua vicinanza con l’ex governatore siciliano Totò Cuffaro, il parlamentare di Iv ha commentato: “Io sono un liberista. Credo che qualsiasi persona, a prescindere dal potere e dal prestigio, se ha scontato la sua pena debba essere ritenuto un uomo libero. La sua presenza al mio fianco non mi provoca imbarazzo, semmai mi fa sorridere gente che prima era al suo cospetto e ora prova imbarazzo nel trovarselo affianco. In ogni caso, oggi siamo qui per presentare un libro”, ha concluso Faraone.


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