Editoria, Labini: “Cina ha monopolizzato il mercato della carta”

Labini ha sottolineato la difficile situazione del settore a livello nazionale, dovuto anche a un monopolio cinese sul mercato della carta che ha costretto i giornali a ridurre la tiratura

newsby Vanessa Ciccarelli3 Dicembre 2021



Il direttore di Cultura e identità Edoardo Sylos Labini è intervenuto a margine della conferenza a Montecitorio per presentare il nuovo numero del giornale. Labini ha colto l’occasione per discutere della situazione del mercato editoriale italiano che sta attraversando un momento di difficoltà.

Cultura e identità è una voce fuori dal coro. Io credo che a livello di comunicazione sulla campagna vaccinale siano stati fatti troppi errori, tutti meritano di esprimere la propria posizione. Magari molta gente ha paura di vaccinarsi e si sente spaesata, perché ghettizzarla? ha detto Labini.

L’editoria ha un grave problema, soprattutto sulla filiera delle cartiere. La Cina ha monopolizzato il mercato della carta in Italia e molti giornali devono diminuire la tiratura, la carta deve rimanere soprattutto nell’epoca del web” ha commentato.

Editoria, Mollicone (Fdi): “Chiusura trasmissioni non è mai buon segnale”


Sulla situazione dell’editoria nazionale è intervenuto anche il deputato Fdi e capogruppo in Commissione cultura, scuola e scienza a Montecitorio Federico Mollicone.

Nella manovra di bilancio chiediamo sgravi fiscali per l’industria dell’editoria, sono 74 gli emendamenti che presenteremo con la detrazione del consumo culturale individuale. La maggioranza dice sempre di volerla sostenere ma poi non la approva mai” ha affermato Mollicone.

Il deputato Fdi ha sottolineato l’importanza di fornire nuovi fondi al settore anche per favorire l’inserimento dei più giovani.

Continueremo la battaglia per istituire un nuovo fondo volto allo sviluppo dell’editoria, chiediamo favorimenti per l’Ingi per uno scivolo per i giornalisti più anziani e nello stesso momento un turn over per i giovani collaboratori.

Editoria nazionale contro la superbia dei colossi digitali ma anche a difesa del lavoro. Ogni trasmissione ha diritto di dare voce a tutte le posizioni, basta lucro sul sistema di vaccinazione. Chiudere i programmi tv non è mai un buon segnale” ha concluso Mollicone.

 


Tag: EditoriaEdoardo Sylos LabiniFederico Mollicone