POLITICA

Bonelli e la scritta “Infame” sulla porta di casa: “Non mi fanno paura”

[scJWP IdVideo=”Pi8Xa7tN-Waf8YzTy”]

Non posso dire a cosa sia legato, non sarebbe onesto sul piano intellettuale. Non ho elementi per sapere chi è stato a compiere il gesto. La cosa certa è che la mia abitazione privata è stata violata“. Lo dice il Co-portavoce di Europa Verde, Angelo Bonelli, che venerdì ha trovato la porta di casa a Ostia imbrattata dalla scritta “Infame.

Bonelli, i perché della violazione

L’abitazione privata è un luogo che dovrebbe essere gelosamente custodito. Anche perché ho una bambina piccola“, si è lamentato Bonelli. Che però non china il capo nei confronti di coloro che lo hanno messo nel mirino: “Non ho paura. Perché purtroppo la mia vita è stata costellata da molte minacce. È così da quando ho fatto il presidente del Municipio di Ostia, avevo avviato le demolizioni. All’epoca i clan degli Spada e dei Fasciani imperversavano in quel territorio e dettavano legge“.

Noi cerchiamo di portare la legalità“, ha ricordato Bonelli. Che poi ha passato in rassegna le traversie sopportate nel corso del tempo: “Io ho avuto una macchina bruciata in un attentato, con molti litri di benzina buttati sotto la mia porta. Sei anni fa una scatola con dentro un organo di un animale davanti alla mia abitazione. Probabilmente interpretare con passione la politica porta parecchie problematiche. Io non sono preoccupato, ma vorrei che la mia famiglia vivesse tranquilla“.

Un appello al Paese: “Clima torni educato”

L’esponente di Europa Verde aveva presentato due esposti relativi all’inchiesta di Fanpage sulle connessioni fra la campagna elettorale di alcuni esponenti di Fratelli d’Italia e Forza Nuova. “A prescindere dal fatto che mi è accaduto – ha osservato Bonelli –, nel nostro Paese si vive un clima di degenerazione. Anche del confronto politico, che sfocia nell’offesa“.

L’appello che mi sento di lasciare, indipendentemente dalla parte politica, bisognerebbe riportare un clima educato. Seppur nella differenza tra i partiti. Questo influirebbe molto nel Paese. Anche guardando che nel Paese i giornalisti vengono aggrediti per aver svolto il proprio lavoro. È inaccettabile, e noi siamo molto preoccupati. Serve un linguaggio nuovo, più pacato e educato“, ha concluso Bonelli.

Vanessa Ciccarelli

Vanessa Ciccarelli, 28 anni, Napoli. Giornalista per passione prima che per professione, appassionata di politica e caffè.

Recent Posts

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago

Da “Io canto senior” a teatro, il Prof/Artista Alberico Lombardi ne “Il mio viaggio”

Mercoledì 2 aprile andrà in scena al Teatro Roma di Portici Il mio viaggio, un…

1 settimana ago