Appendino: “Mia collocazione politica? L’area progressista”

"Nel mio futuro continuerò a fare politica, ma dedicandomi di più alla mia famiglia", ha dichiarato la sindaca di Torino. "L'eredità che lasciamo è importante"

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newsby Sara Iacomussi14 Settembre 2021



Chiara Appendino, la sindaca di Torino, ha fatto un bilancio sui risultati del suo mandato. “Quando fai politica a livello cittadino devi risolvere i problemi delle persone senza essere ideologici, questo è quello che ho fatto“, ha spiegato Appendino. “Politicamente mi colloco in un’area progressista e la mia casa è il Conte 2. Il futuro sindaco avrà più margine rispetto a quello che ho avuto io, io ho ereditato una Città con un disavanzo di 80 milioni, la lascio con 7, quindi il lavoro non è finito. Arrivano risorse che noi non abbiamo avuto, però la rigidità di spese esiste ancora. Poi ogni cosa sarà una scelta politica, un tema nodale sarà la garanzia di alcuni servizi. Il mio futuro? Ci sarà un cambio, sono a scadenza della gravidanza quindi credo che continuerò a fare politica, ma dedicandomi alla mia famiglia“, ha aggiunto la sindaca.

Appendino: “Lasciamo un’eredità importante”

Si fa politica in tanti modi, non c’è bisogno di un ruolo. Continuerò a far sentire la mia voce e a fare parte del Movimento 5 Stelle. Sicuramente abbiamo cambiato varie cose. Abbiamo rilanciato il trasporto pubblico e posto le basi per un rilancio significativo, anche in termini degli investimenti che sono arrivati. Abbiamo lavorato sull’industria e l’innovazione, tenendo sempre a mente il sociale. L’eredità che lasciamo è importante“, ha concluso Appendino.


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