WM M7, l’elettrica cinese che vuole battere l’Autopilot di Tesla

E' la nuova berlina elettrica cinese dotata di ben 32 sensori che la rendono conforme al livello 5 di guida autonoma

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WM M7, l’elettrica cinese che vuole battere l’Autopilot di Tesla
newsby Emiliano Ragoni17 Novembre 2021


Sono molte le startup cinesi di auto elettriche che stanno provando ad emergere. Oltre a Nio, Xpeng e Byd, che ormai sono aziende “sdoganate” sono presenti anche altre interessanti compagnie. Tra di essere rientra sicuramente la WM Motor, nota anche come Weltmeister. Si tratta di una startup cinese di veicoli elettrici fondata nel 2018. Attualmente il produttore offre a listino quattro modelli elettrici, tra cui la W6, la EX5-Z e la EX6 Plus e alcuni giorni fa ha presentato quello che è il suo modello più interessante, ossia la berlina elettrica WM M7.

La WM Motor M7 guida da sola

Dal punto di vista estetico si presenta come una grande berlina caratterizzata da forme levigate che hanno il sapore del “già visto”. Tuttavia la peculiarità più interessante è il sistema avanzato di assistenza alla guida che, secondo quanto dichiarato dall’azienda, è conforme al livello 5. Questo significa che potenzialmente la vettura è in grado di guidare da sola in modo continuo e sicuro.  Il conducente può anche non prestare attenzione alla strada davanti a sé. Queste doti sono rese possibile dai 32 sensori di cui la berlina M7 è dotata.

Si parte dai tre sensori LiDAR (uno si trova sul tetto, dietro il parabrezza, e gli altri due sui parafanghi anteriori appena dietro e sopra le ruote). Poi 5 radar a onde millimetriche, 12 radar ad ultrasuoni, sette telecamere ad alta risoluzione, 4 telecamere surround-view e un modulo GPS di precisione. Chiaramente i dati captati dai diversi sensori vengono elaborati da un’unità di calcolo composta dai chip Driv Orin-X di Nvidia su cui gira uno specifico software.

È ancora presto per la guida autonoma

È bene precisare che il livello 5 dell’auto elettrica WM M7 è solo potenziale perché attualmente è riconosciuto il solo livello 2 di guida autonoma. Ci vorranno ancora diversi anni per fare dei passi in avanti sotto questo punto di vista, sia dal punto di vista normativo che infrastrutturale. Quello adottato dalla WM sulla guida automatizzata è un approccio diametralmente opposto rispetto a quello della Tesla, che, più che sui sensori (la vetture utilizzano solo le telecamere), punta tutto sul machine learning.

L’M7 dovrebbe debuttare in Cina il prossimo anno con un’autonomia NEDC di 700 km. Non sappiamo le specifiche tecniche complete del mezzo, che saranno annunciate il prossimo anno, a ridosso del lancio sul mercato.


Tag: New MobilityTeslaWM M7