Vård av Barn: come i genitori svedesi vengono pagati per prendersi cura dei figli malati

In Svezia i genitori possono stare a casa a prendersi cura dei figli malati fino a 120 giorni all'anno percependo l'80% dello stipendio: una pratica che permette ai genitori di conciliare lavoro e famiglia

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Foto Unsplash | picsea
newsby Giulia Martensini13 Gennaio 2022


Quando si è genitori può essere spesso difficile conciliare lavoro e famiglia. E in molti casi spesso si è costretti a rinunciare a qualcosa. Ma esistono posti dove a un genitore non solo non viene impedito di stare a casa per tutti i giorni necessari, quando il figlio è malato. Ma viene addirittura pagato per il farlo. Non ci credete? Benvenuti in Svezia.

VAB, cos’è e come funziona il congedo retribuito per i genitori

In Svezia parte della pressione sulla famiglia viene allentata grazie a una politica chiamata Vård av Barn (di solito abbreviata in “VAB”). Si traduce liberamente in “cura del bambino” e dà ai genitori il diritto di prendersi una pausa retribuita per prendersi cura dei propri figli se si ammalano. Ciò significa che i genitori svedesi, a differenza di molti nel mondo, non devono affrettarsi a trovare parenti o amici che li aiutino, prendere ferie o congedi non retribuiti o semplicemente cercare di continuare a lavorare da casa mentre i loro figli sono malati.

Oltre alle più famose politiche svedesi favorevoli alle famiglie, come il congedo parentale e l’assistenza all’infanzia sovvenzionata, il VAB è sempre più utilizzato dalle imprese svedesi come strumento per attrarre e trattenere talenti internazionali.

Il vantaggio VAB potrebbe sembrare un’idea inventata dai datori di lavoro durante la pandemia, ma in realtà è sancito dalla legge svedese da decenni. Lo stato raccoglie l’80% dello stipendio di un genitore, con un tetto massimo di circa $ 120 al giorno. Madri e padri possono usufruire di tutti i giorni di cui hanno bisogno, fino a 120 all’anno per bambino, fino al compimento dei 12 anni (anche se dopo otto giorni consecutivi è necessaria una nota medica).
I genitori possono anche nominare altri membri della famiglia, amici o vicini di casa, come assistenti che ricevono il VAB pagato per loro conto. Anche i lavoratori autonomi hanno diritto al beneficio. Tutte le pratiche burocratiche vengono poi gestite tramite l’app dell’Agenzia svedese delle assicurazioni sociali.

La cultura del VAB

Il VAB è così comune che c’è persino un verbo basato sul concetto: att vabba, che significa stare a casa e prendersi cura di un bambino. Nelle aziende internazionali in cui l’inglese è ampiamente parlato, è facile sentire la frase in svedese I’m vabbing”. Gli svedesi chiamano addirittura febbraio vabruari proprio perché è fin troppo normale che le aziende si svuotino a causa dei numerosi virus che circolano. I datori di lavoro non possono negare al personale il diritto di prendere il VAB e la maggior parte delle aziende incoraggia i genitori ad utilizzarlo.

Una cultura del lavoro a misura di famiglia

Mentre questa pratica potrebbe far rimanere a bocca aperta nei Paesi in cui si fa affidamento sui fornitori di servizi sanitari e di assistenza all’infanzia privati, ha senso nel contesto della lunga storia svedese di politiche favorevoli alla famiglia.

Il governo ha introdotto il VAB nel 1974. Nello stesso momento in cui il Paese è diventato il primo posto al mondo a introdurre un congedo parentale retribuito neutrale rispetto al genere. L’anno successivo,lo stato ha messo a disposizione di tutti i genitori  l’asilo nido a prezzi accessibili e sovvenzionato dallo stato stesso. In questo contesto, il VAB è ora così consolidato e così pratico per i genitori da essere ampiamente accettato da partiti ed elettori di tutto lo spettro politico.

Oltre ad essere uno dei fattori alla base del fatto che la Svezia ha il più alto tasso di occupazione femminile nell’UE. In quanto rende più facile per le donne rimanere nel mondo del lavoro mentre si prendono cura dei bambini piccoli. Un presupposto imprescindibile per entrambi i genitori per conciliare la vita lavorativa con quella familiare.

Non bisogna dimenticare che Il VAB offre vantaggi anche per i non genitori. Come ad esempio la riduzione delle malattie tra I lavoratori negli spazi fisici, che si è rivelato un grande vantaggio durante la pandemia.


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