In Indonesia muoiono di Covid
oltre 100 bambini ogni settimana

In molti hanno meno di cinque anni. Si tratta del tasso più elevato al mondo e i medici del Paese asiatico lanciano l’allarme per l’avanzare della variante Delta del Covid

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Foto Unsplash
newsby Alessandro Boldrini26 Luglio 2021


In Indonesia muoiono di Covid-19 oltre 100 bambini a settimana. Il Paese asiatico è travolto dalla più grave ondata di infezioni dall’inizio della pandemia, soprattutto a causa della variante Delta. A raccontarlo è il New York Times che, in questo articolo, spiega come al momento l’Indonesia registri il tasso di mortalità e di contagi più alto del mondo. Molte delle vittime hanno meno di cinque anni e questi decessi, commentano i medici, sfiderebbero la teoria per cui i bambini corrono un rischio minimo.

Indonesia, 100 bambini morti a settimana

Nelle ultime settimane, riporta il Nyt, sono morti centinaia di bambini e questo ha alimentato una forte ondata di polemiche nel Paese. I leader politici sono infatti sotto accusa perché ritenuti impreparati e lenti nell’azione di contrasto al Covid. “I nostri numeri sono i più alti al mondo”, commenta Aman Bhakti Pulungan, presidente dell’Associazione dei pediatri indonesiani. Che poi si chiede: “Perché non riusciamo a fare di più per i nostri piccoli?”.

Come detto, l’ondata di decessi di minori è causata soprattutto dalla variante Delta. Ma anche da una campagna vaccinale che stenta a decollare, con percentuali di immunizzati molto basse. Un trend negativi che, ricorda il quotidiano Usa, riguarda non solo l’Indonesia, ma anche molte altre nazioni del Sud-Est Asiatico come Tailandia, Malesia, Myanmar (l’ex Birmania) e Vietnam. E, più in generale, la maggioranza dei Paesi poveri del mondo.

Covid, 50mila contagi in un solo giorno

L’Indonesia, che è il quarto Stato più popoloso del pianeta, questo mese ha superato l’India e il Brasile per numero di contagi giornalieri. Così è diventato il nuovo epicentro della pandemia di Covid. Basti pensare che, solo venerdì, il Governo indonesiano ha registrato quasi 50mila nuovi infetti e 1.566 morti nelle 17.500 isole che compongono il suo arcipelago. Stando ai report dei pediatri, il 12,5% dei cittadini attualmente in isolamento è composto da bambini.

Solo nella settimana del 12 luglio, inoltre, 150 minori sono morti di Covid e molti di loro avevano meno di cinque anni. “Se i bimbi si ammalano dove li portiamo? – dichiara il dottor Aman –. Nei pronto soccorso? I reparti di emergenza sono stracolmi di adulti e nelle scorse settimane è capitato che i malati dovessero aspettare fuori dalle stanze per giorni. Come possiamo pensare che i bambini sopravvivano a tutto questo?”.

Le difficoltà nel tracciamento dei casi

“Il Governo non ha mai preso sul serio la gravità della situazione fin dall’inizio della pandemia”, commenta al Nyt Alexander Raymond Arifianto, ricercatore della S. Rajaratnam School of International Studies di Singapore. “Semplicemente non vogliono ascoltare la voce degli esperti su come gestire al meglio la pandemia”.

A ciò si aggiunge infine le difficoltà nel tracciamento dei contagi da Covid. L’Indonesia è infatti fra le ultime tre nazioni al mondo per numero di test eseguiti. Il ministro della Salute, Budi Gunadi Sadikin, ha stabilito come obiettivo quello dei 400mila test al giorno, ma finora non è mai stato raggiunto. Anzi, non ci si è mai neppure avvicinati. La scorsa settimana, ad esempio, sono stati processati meno di 115.000 test. E la percentuale dei positivi ha superato il 30%.


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