Categories: MONDO

Canale di Panama, perché Donald Trump lo rivuole?

Il presidente in pectore ha dichiarato che le tariffe imposte da Panama sono ingiuste, specialmente alla luce della “straordinaria generosità” mostrata dagli Usa nel passato

Negli ultimi giorni, le affermazioni del presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump riguardo al Canale di Panama hanno suscitato un acceso dibattito. Trump ha accusato Panama di applicare tariffe eccessive sulle navi statunitensi che transitano attraverso il Canale e ha persino minacciato di riprendere il controllo della storica via d’acqua. Queste dichiarazioni non solo hanno sollevato preoccupazioni a livello internazionale, ma hanno anche innescato una reazione decisa da parte del presidente panamense José Raúl Mulino, il quale ha difeso strenuamente la sovranità del suo paese. Ma perché Trump ha lanciato tali affermazioni e quali sono le implicazioni di queste dichiarazioni?

La storia del Canale di Panama

Il Canale di Panama, inaugurato nel 1914, rappresenta un’importante via di comunicazione tra l’oceano Atlantico e quello Pacifico. La sua costruzione ha richiesto sforzi enormi e ha visto il coinvolgimento di diverse potenze, tra cui Spagna, Francia e Stati Uniti. Dopo un lungo periodo di tentativi falliti, gli Stati Uniti hanno preso il controllo del progetto nel 1904, dopo aver sostenuto un’insurrezione panamense contro la Colombia. Questo passaggio ha segnato un’importante svolta nella storia della regione, permettendo agli Stati Uniti di esercitare un’influenza significativa su Panama e sul Canale stesso.

La restituzione del Canale e l’affermazione della sovranità panamense

Nel 1977, il presidente Jimmy Carter firmò un accordo che prevedeva la restituzione del Canale a Panama entro il 1999. Da quel momento, il Canale è stato gestito esclusivamente dalle autorità panamensi, il che ha rappresentato un passo importante verso l’affermazione della sovranità nazionale panamense. Recentemente, tuttavia, si sono intensificati i legami commerciali tra Panama e Cina, con Pechino che ha investito in infrastrutture e ha acquisito il controllo di due dei cinque porti situati nelle vicinanze del Canale. Questo ha suscitato preoccupazioni negli Stati Uniti, alimentando le affermazioni di Trump.

Le dichiarazioni di Trump e le loro implicazioni

Trump ha dichiarato che le tariffe imposte da Panama sono ingiuste, specialmente alla luce della “straordinaria generosità” mostrata dagli Stati Uniti nel passato. Il suo discorso si è concentrato sull’idea che il Canale sia cruciale per il commercio statunitense e per la capacità della Marina di intervenire in situazioni di emergenza. La retorica di Trump sembra essere un tentativo di ripristinare l’influenza americana su una regione che considera strategicamente importante. Le sue affermazioni, però, si scontrano con la realtà geopolitica attuale, in cui Panama ha affermato la propria sovranità e indipendenza.

La risposta di Panama e il contesto geopolitico attuale

José Raúl Mulino ha risposto a Trump con fermezza, dichiarando che il Canale non è sotto il controllo di alcuna potenza straniera e che ogni metro quadrato appartiene esclusivamente a Panama. Questa dichiarazione sottolinea un punto cruciale: Panama non è più il “cortile di casa” degli Stati Uniti, ma un Paese indipendente che ha costruito la propria identità e il proprio destino, anche attraverso le sfide storiche legate alla colonizzazione e all’intervento straniero.

Donald Trump | EPA/ALLISON ROBBERT / POOL – Newsby.it

Le affermazioni di Trump, inoltre, sono emblematiche di un atteggiamento più ampio nella sua amministrazione, che sembra orientato verso una politica estera aggressiva. Non è un caso che, oltre al Canale, Trump abbia recentemente espresso interesse per altre questioni geopolitiche, come la proposta di far diventare il Canada il 51° stato degli Stati Uniti o l’intenzione di assumere il controllo della Groenlandia, sottolineando l’importanza strategica di queste aree per la sicurezza nazionale americana.

La competizione tra potenze e il futuro del Canale di Panama

L’idea che gli Stati Uniti possano riprendere il controllo del Canale di Panama è, per molti, un’illazione priva di fondamento. In un contesto internazionale in cui i confini della sovranità sono sempre più valorizzati e rispettati, le affermazioni di Trump sembrano più un tentativo di riconnettere la sua base elettorale con un’epoca passata, quando gli Stati Uniti esercitavano un’influenza diretta su molte regioni del mondo.

Inoltre, il panorama geopolitico attuale è caratterizzato da una crescente competizione tra le potenze, in particolare tra Stati Uniti e Cina. Gli investimenti cinesi in America Latina, e in particolare a Panama, sono un chiaro segnale che la regione sta diventando un campo di battaglia per l’influenza economica e geopolitica. Trump, con le sue affermazioni, sembra voler richiamare l’attenzione su questa competizione, cercando di giustificare una posizione più assertiva da parte degli Stati Uniti.

Potrebbe interessarti anche questa notizia: Bitcoin: cosa c’entra Trump nel record storico?

Redazione

La redazione di newsby è composta da giornalisti e video giornalisti attivi su tutto il territorio nazionale, con presidi su Roma, Milano, Torino, Napoli e, all’estero, a Bruxelles/Strasburgo per i lavori del Parlamento Europeo.

Recent Posts

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

7 giorni ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago

Da “Io canto senior” a teatro, il Prof/Artista Alberico Lombardi ne “Il mio viaggio”

Mercoledì 2 aprile andrà in scena al Teatro Roma di Portici Il mio viaggio, un…

1 settimana ago