Alexey Navalny ne è sicuro: “Putin dietro il mio avvelenamento”

Alexey Navalny è uscito dal coma, vuole tornare in Russia ed è convinto che dietro a quanto gli è successo non possa che esserci Putin. Il dissidente russo, avvelenato con l’agente nervino Novichok, in un’intervista alla rivista tedesca Der Spiegel chiarisce che la sua intenzione è quella di tornare in Russia. Perché “il mio compito è ora restare senza paura. E io non ho paura”. Quanto all’avvelenamento, invece, dice: “Io affermo che c’è Putin dietro questo crimine, non ho altre versioni di quel che è successo. Non senti dolore, ma sai che stai morendo”, ha raccontato parlando del momento in cui il veleno ha iniziato a fare effetto.

Alexey Navalny e la voglia di lasciare presto Berlino

Alexey Navalny è stato dimesso dal policlinico di Berlino il 23 settembre, dopo 32 giorni di ricovero, 24 dei quali in terapia intensiva. Il laboratorio specializzato dell’esercito tedesco ha rilevato la presenza dell’agente nervino Novichok nel suo corpo, e l’avvelenamento, attraverso una sostanza la cui natura non fa che aumentare i sospetti sul Cremlino, è stata confermata anche da tossicologi francesi e svedesi. Tutti tasselli di una vicenda, che inaspriscono la tensione fra Mosca e l’occidente, in vista di un incontro fra i partner Ue, i quali dovranno stabilire una reazione comune nei confronti dello zar. Sul tavolo ci sono altre sanzioni, e la possibile sospensione del progetto Nord Stream 2.

Se l’avversario di Putin è sottoposto a elevate misure di protezione a Berlino, dove trascorrerà probabilmente ancora alcune settimane per riprendersi dall’attentato e dagli effetti di medio tempo della sostanza tossica ingerita in Russia, il suo braccio destro, Leonid Volkov, ha rilasciato un’intervista all’emittente RTL, per riferire delle sue condizioni. La guarigione è davvero più veloce delle attese, e questa è chiaramente una buona notizia. I medici sono molto soddisfatti”, ha affermato, pur ribadendo che eventuali conseguenze di lungo periodo non possano ancora essere escluse. Volkov si è soffermato anche sul regime di sicurezza adottato nella capitale tedesca: “Personalmente non penso possa accadere un nuovo attentato a Berlino. Ma è chiaro che l’addetto alla sua sicurezza personale abbia un’altra opinione: Navalny viene sorvegliato in modo piuttosto stretto.

Lorenzo Grossi

Classe '89, appassionato sin da piccolo di sport e scrittura. Già da "pischello" scrivevo come collaboratore per alcune testate giornalistiche a cui ho man mano affiancato radio, agenzie di stampa, tv e quotidiani cartacei. Ora è il momento di newsby! Nel carnet anche una breve ma intensa carriera di direttore di gara di calcio a 11.

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

4 ore ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago