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Zetta City, tra le elettriche più economiche del mondo

C’è sempre più voglia di auto elettriche economiche, che in città rappresentano la scelta ideale. Uno dei modelli low cost in arrivo nei prossimi mesi potrebbe arrivare dalla Russia. Sì, avete capito bene, non dalla Cina, dove statisticamente sono concentrati i maggiori produttori di elettriche economiche, bensì da un paese che non ha una grande tradizione in questo settore.

Zetta City Module 1 (CM1): il suo punto di forza è il prezzo

Il modello in questione si chiama Zetta City Module 1 (CM1) e ha come punto di forza il prezzo, che dovrebbe aggirarsi intorno ai 5mila euro (equivalenti a 450.000 rubli). Questo modello è in sviluppo da diversi mesi ormai, ma entro la fine dell’anno sarà avviata la produzione in serie, che sarà curata dalla REMC (Russian Engineering and Manufacturing Company) con un volume stimato di 15.000 unità l’anno. A dare l’annuncio è stato lo stesso ministero dell’industria di Mosca, che farà in modo di agevolare la mission a emissioni zero dell’azienda.

Zetta City: il suo pane è la città

La Zetta, il cui nome è in realtà un acronimo e sta a significare “Zero Emission Terra Transport Asset“, esteticamente si presenta come una vetturetta a tre porte e due posti secchi, con dimensioni che ricalcano quelle di una Smart; la lunghezza è di 3,04 m e la larghezza 1,60 m, con un passo di 2 m. A spingerla troviamo due motori elettrici a induzione collocati nei mozzi delle ruote anteriori, che conferiscono una potenza massima di 98 cavalli, alimentati da una batteria da 10 kWh in grado di garantire un’autonomia di circa 200 km.

A differenza dell’auto e delle sue componenti, che saranno sviluppate interamente in casa, la batteria sarà di origine cinese.

Da noi costerà di più

L’elettrica russa è stata progettata per l’esportazione. Tuttavia il suo eventuale approdo nel vecchio continente coinciderà con un prezzo di vendita più alto, visto le differenti leggi sull’omologazione e sui requisiti di sicurezza, che quindi richiederebbe un adeguamento.

Emiliano Ragoni

Etrusco di nascita e di origine, biologo di formazione con la passione per i motori e per il food. Fin dal lontano 2004 mi sono occupato di redazione di articoli in campo videoludico ed hi-tech scrivendo per diverse testate online del settore. Dopo aver diretto per sei anni la sezione motori di IBTimes IT, dal 2017 ho iniziato l’attività di freelance collaborando con importanti testate come alVolante, Wired Italia, Forbes Italia e Business Insider Italia, dove scrivo approfondimenti sulla mobilità alternativa e sostenibile, auto a guida autonoma e mercato. Guardo al futuro del fluido settore della mobilità con un occhio al passato, alle vetture classiche soprattutto. Mi affascina tutto quello che è tecnologia applicata sia alle due che alle quattro ruote.

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