Splach, il monopattino con gli ammortizzatori

Le sospensioni regolabili a molle elicoidali assicurano comfort e guidabilità anche sulle superfici più difficili

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Splach, il monopattino con gli ammortizzatori
newsby Emiliano Ragoni21 Settembre 2020


I monopattini possono essere considerati mezzi di trasporto perfetti per percorrere “l’ultimo chilometro” a emissioni zero. Sono infatti compatti e possono essere ripiegati e trasportati con una discreta facilità. Tuttavia, uno dei grossi problemi che accomuna quelli con ruote di piccolo diametro (solitamente sono le ruote sono da 8,5”), è lo scarso assorbimento delle asperità della strada. Tranne in rari casi (qui l’articolo di RiDE il monopattino con ruote da 16”), le ruote piccole e l’assenza di un sistema di sospensioni influiscono in modo negativo sul comfort di marcia.

Splach, il monopattino che ti fa viaggiare bene

Fortunatamente a tutto questo c’è una soluzione e si chiama Splach. Stiamo parlando di un monopattino che, a differenza di quelli che sono attualmente in commercio, incorpora sospensioni a molle elicoidali anteriori e posteriori, in grado di assorbire buche e vibrazione provocate da strade dissestate. Secondo i suoi progettisti Splach è molto pratico da usare, infatti può essere piegato in soli 10 secondi ed è in grado di accogliere persone che pesano fino a 120 kg. La resistenza è assicurata da un telaio in alluminio che, oltre a garantire rigidità, tiene sotto controllo il peso complessivo, che si ferma a 18 kg.

Si mette a punto come una moto

Gli utenti, a seconda del proprio peso e delle condizioni del manto stradale, possono regolare la tensione delle molle delle sospensioni così da ottimizzare il comfort di marcia. La ciclistica del monopattino è completata da un pneumatico anteriore da 8,5” e uno posteriore da 8” in gomma piena.

Splach, i due modelli

Lo Splach viene proposto in due diversi modelli: Turbo e Ranger. Il primo è dotato di un motore posteriore brushless da 800 watt alimentato da una batteria al litio da 52 volt/10,4-Ah. La velocità massima è di 45 km/h e l’autonomia di 30-35 km con una singola ricarica. Il Ranger ha invece un motore da 500 watt e una batteria da 36 volt/18,2-Ah; la velocità massima si ferma a 40 km/h ma l’autonomia migliora, arrivando a 50-60 km con un ”pieno” di energia.

Gli accumulatori di entrambi i modelli possono essere ricaricati completamente in 3-4 ore per il Turbo o 5-6 ore per il Ranger. Il sistema di illuminazione a LED, anteriore e posteriore, un display LCD montato sul manubrio e due freni a tamburo, completano le caratteristiche tecniche che sono comuni ai due modelli.

Campagna su Indiegogo

Attualmente le due varianti di Splach, Turbo e Range, sono sulla piattaforma di raccolta fondi Indiegogo. In caso di raggiungimento del target fissato per la produzione, serviranno 829 dollari per portarsi a casa il Turbo (1.299 dollari il costo al dettaglio) e 769 dollari per il Ranger (1.199 dollari il costo al dettaglio).


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