La nuova Citroën C4, attesa a fine 2020, è molto di più dell’erede della berlina la cui produzione è stata dismessa due anni fa (la prima C4 è uscita nel 1928), infatti, anche se il nome è rimasto lo stesso, l’auto è tutta nuova, a cominciare dalla forma della carrozzeria, che è quella tipica di una crossover. Condividendo la piattaforma CMP del gruppo PSA (la stessa della Peugeot 2008) sarà disponibile fin da subito in versione elettrica.
La cifra stilistica è quella che abbiamo ormai imparato a conoscere sulle ultime vetture della Citroën ma in questo specifico modello la casa francese si è particolarmente sbizzarrita sfoggiando un’auto con passaruota ampi, fiancate muscolose e frontale caratterizzato da una nuova firma luminosa a V (le luci diurne, i proiettori con 3 moduli e i fendinebbia sono tutti con tecnologia a LED). Anche i fanali posteriori presentano la stessa firma luminosa e sono integrati nel fascione nero lucido alla base del lunotto.
Il lunotto inclinato, il portellone verticale e lo spoiler, sono particolari che ricordano alcuni aspetti dei modelli passati della C4, ma rivisti in chiave moderna. Le dimensioni sono le seguenti: 436 cm la lunghezza, 180 la larghezza e 152 l’altezza.
A differenza dello stile esterno, che risulta piuttosto ricercato, gli interni sono semplici e minimali. Protagonista della plancia è lo schermo da 10 pollici di tipo touch, perfettamente integrato in essa, da dove è possibile agire sulle funzioni del sistema multimediale. I soli comandi fisici presenti servono a controllare il climatizzatore.
Essendo un’auto francese il comfort è stato curato al massimo. I sedili anteriori e posteriori sono riscaldabili, oltre a essere dotati della tecnologia Advanced Comfort in grado di ridurre le vibrazioni, il sistema di ricarica senza fili per smartphone è posizionato nel tunnel centrale. Pregevole la presenza del supporto retrattile posizionato davanti al sedile del passeggero che può essere impiegato per sostenere orizzontalmente un tablet. Non mancano nemmeno le bocchette d’aria posteriori.
La conformazione molto particolare della carrozzeria compromette un po’ la capacità di carico, che è pari a 380 litri con il divano in uso.
Sulla nuova Citroën C4 troviamo le sospensioni con la tecnologia proprietaria Progressive Hydraulic Cushions (inaugurate sulla C4 Cactus e sulla suv C5 Aircross), dotate di smorzatori idraulici progressivi in grado di trasmettere meno scossoni ai passeggeri quando si incontrano le buche trasmettendo una sensazione che la casa chiama “effetto tappeto volante”.
La Citroën ë-C4, è la versione con il motore elettrico da 136 CV e 260 Nm di coppia, che viene alimentato da una batteria da 50 kWh, in grado di garantire una percorrenza di 350 km con una singola ricarica. È possibile ripristinare l’accumulatore sfruttando le quattro modalità di ricarica; utilizzando una colonnina da 100 kW l’80% della capacità viene ripristinato in 30 min, da casa, da una Wall Box 32 A (acquistabile o a noleggio), la ricarica della batteria viene completata in 7 ore e 30 minuti con un caricabatteria monofase (5 ore con il caricabatteria trifase optional da 11 kW).
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