Apre a Milano il primo negozio nato dall’idea di rivoluzionare il mondo dell’abbigliamento e soprattutto le abitudini che spingono a comprare abiti solamente in base al marchio che vi è cucito sopra. Quella che sembra avere tutti i tratti di una provocazione agli standard della moda, invita quindi a comprare il vestito che realmente ti piace senza lasciarti minimamente influenzare dal marchio o dal messaggio che questo potrebbe veicolare.
La moda, infatti, sembra essere sempre più legata a tutto quello che gira attorno a un brand: carattere, promesse e valori a cui il consumatore attribuisce un enorme significato.
La filosofia di Yolo, lo store in cui non vengono mostrate le etichette originali dei vari articoli proposti, è ben precisa: “Non paghi la notorietà di un brand” ed è anche scritto all’ingresso, “YOLO risponde al cambiamento di rotta che si sta verificando nel mondo fashion, dove le nuove generazioni e i più evoluti appassionati di moda dicono addio alla “logomania” ricercando uno stile più unico e personale, non per forza legato alla presenza di un brand, e dove il logo è visto come un elemento di omologazione invece che essere ritenuto un plus”, si legge sul sito ufficiale.
Le etichette di ogni capo vengono rimosse e in questo modo c’è più scelta, e condizionamenti o pregiudizi non sono più un limite. Inoltre, gli articoli vengono proposti a un prezzo molto più basso rispetto a quando sono forniti di etichetta. Quello che conta, quindi, è il reale valore di un capo e non quello legato a un logo.
Lo store è curato in ogni dettaglio e si sviluppa su più livelli. Lo stile è colorato ma delicato e le grandi stampe che decorano il locale recitano messaggi inconfondibili sull’originalità e sull’importanza di esprimere se stessi privandosi di ogni limite o influenza sociale. Il rosa e l’azzurro sono i colori principali e ogni angolo è a prova di foto.
Il nome del negozio, che si trova a Milano in via Torino 60, è l’acronimo di You Only Live Once, ovvero “si vive solo una volta“. Lo store, sensibile verso il tema dell’ambientalismo e del forte impatto ecologico dell’industria fashion per le emissioni di CO2, offre una selezione di articoli che vanno da una fascia di prezzo bassa a una un po’ più alta. “Il prezzo medio è di 19,99 euro, con una fascia tra 5,99 e 99,99 euro”, spiega una ragazza che lavora nel reparto vendita, “ogni capo è un pezzo unico e il riassortimento avviene ogni giorno. Vogliamo lasciare le persone libere di scegliere quello che piace, senza essere influenzate dal brand”, “ovviamente le etichette con composizione, produttore e indicazioni di lavaggio, obbligatorie per legge, ci sono, ma il resto è tutto no logo”, “siamo probabilmente il primo multibrand no label del mondo”.
Il progetto è curato da Postology Agency, uno studio creativo guidato da Elena e Giulia Sella, che hanno pensato di proporre un innovativo servizio in un’epoca che ci espone sempre di più alle “regole” della moda e all’influenza del brand, soprattutto tramite social.
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