Firenze, festival dell’economia: “Creiamo cittadinanza attiva”

L'economista Becchetti: "Il caso Gkn è l'esempio di concorrenza sleale da combattere. Vogliamo aumentare il livello di felicità con cittadinanza attiva, capacità di organizzarsi dal basso e buone pratiche"

newsby Emanuele De Lucia25 Settembre 2021



La tre giorni del Festival dell’economia civile si svolge a Firenze in Palazzo Vecchio e ruota intorno ai temi delle diseguaglianze economico-sociali e la ripartenza dopo la pandemia con nuove regole. Il presidente del Festival dell’economia, Leonardo Becchetti: “Il compito della politica è creare società piene di opportunità, dove le persone possano essere generative. I grandi temi sono la longevità attiva, la lotta ai neet, ridurre il numero dei giovani che non lavorano e né studiano. Per arrivare a questi obiettivi, la creazione di impresa e di organizzazioni sociali“.

Pensiamo di aumentare il livello di felicità della nostra società attraverso tre grandi tipi di azione. Cittadinanza attiva, capacità di organizzarsi dal basso e buone pratiche. Va molto di moda dire “yes, we can”, ma la speranza va alimentata da esperienze concrete, come le storie degli imprenditori che sono riusciti a mettere assieme qualità del lavoro, tutela dell’ambiente e performance della loro impresa“, ha spiegato Becchetti.

Festival dell’economia, Becchetti: “Il caso di Gkn è il classico esempio di corsa al ribasso”

Il caso Gkn è il classico esempio della corsa al ribasso. Ci sono capitali senza volto che controllano aziende e che decidono di chiuderle nonostante facciano utili, solo per spostare la produzione in un paese dove il lavoro costa meno“, ha aggiunto Becchetti. “Noi invece puntiamo ad aziende che non pensino solo al profitto, ma anche all’impatto sociale e ambientale“, ha concluso il presidente del Festival dell’economia.


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