ECONOMIA

Covid, nel 2021 in Italia ci sarà un boom… del Made in Italy

Nei prossimi dodici mesi in Italia ci sarà il boom del Made in Italy. Sembra un gioco di parole e invece è il dato che viene fuori da uno studio di Alvarez & Marsal, che ha previsto un aumento fra i 3 e i 4 miliardi di euro delle vendite dei prodotti italiani, con una riduzione dell’import di quasi il 3,5%. Sembra, quindi, che il Covid abbia rivoluzionato a tal punto le filiere produttive da portare a una riorganizzazione dei modelli e delle catene di approvvigionamento. Con effetti che già si possono leggono nei consumi.

Un Made in Italy ‘obbligato’ dall’emergenza

Il report, svolto in collaborazione con Retail Economics sulle 30 principali catene di distribuzione presenti in sei paesi europei (Italia, Francia, Inghilterra, Spagna, Germania e Svizzera), evidenzia come il fenomeno del Made in Italy (in Italia) si inserisca in una voglia più generale dei rivenditori europei di progettare catene di fornitura più intelligenti, affidabili e, come nel caso dell’Italia, più corte. La ricerca, infatti, racconta come il 70% abbia ritenuto necessario rivedere la propria catena di fornitura proprio alla luce dei cambiamenti generati dalla pandemia.

Gli effetti della crisi Covid sui retailer hanno fatto emergere, in particolare, l’eccessiva dipendenza da singoli fornitori e l’inadeguatezza di rotte di approvvigionamento da un unico Paese (spesso asiatico) per molte aziende. Secondo l’indagine, nei prossimi mesi il 46% dei rivenditori prediligerà una politica di near-shoring, cioè di riavvicinamento delle fonti di approvvigionamento. Ma assisteremo anche a una spinta verso l’on-shoring, ovverosia il riportare all’interno dei confini nazionali l’intera o una parte prevalente della filiera di produzione.

Anche Coldiretti conferma questo scenario

Lo scenario è in qualche modo confermato da un’indagine Coldiretti/Ixè, secondo cui l’82% degli italiani, con l’emergenza Coronavirus, sugli scaffali dei rivenditori cerca prodotti tricolore. Perché lo fa? “Per sostenere l’economia ed il lavoro del territorio”, spiegano dalla maggiore associazione di rappresentanza dell’agricoltura italiana. Un orientamento emerso con il successo della campagna #mangiaitaliano promossa proprio da Coldiretti e Filiera Italia, che ha coinvolto industrie e catene della grande distribuzione. “I prodotti italiani che richiamano l’italianità superano ormai il 25% del totale food”, analizzano basandosi sui dati dell’Osservatorio Immagino.

Lorenzo Grossi

Classe '89, appassionato sin da piccolo di sport e scrittura. Già da "pischello" scrivevo come collaboratore per alcune testate giornalistiche a cui ho man mano affiancato radio, agenzie di stampa, tv e quotidiani cartacei. Ora è il momento di newsby! Nel carnet anche una breve ma intensa carriera di direttore di gara di calcio a 11.

Recent Posts

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

7 giorni ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago

Da “Io canto senior” a teatro, il Prof/Artista Alberico Lombardi ne “Il mio viaggio”

Mercoledì 2 aprile andrà in scena al Teatro Roma di Portici Il mio viaggio, un…

1 settimana ago