ECONOMIA

Bonomi (Confindustria): “Le stime sul Pil spaventano”

[scJWP IdVideo=”uGR08ZXN-Waf8YzTy”]

“Il rapporto” di previsione del Centro studi di Confindustria “presentato oggi tiene conto di tre scenari. Il primo, il più realistico, è quello meno impattante e prevede che gli effetti del conflitto in Ucraina si protraggano ancora per tre mesi. In questa situazione il Pil crescerà meno di quanto previsto e nel primo semestre del 2022 saremo in recessione tecnica”. Lo afferma il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a margine della conferenza stampa di presentazione delle stime di crescita degli economisti di via dell’Astronomia presentate oggi a Roma.

Bonomi (Confindustria): “Le stime sul Pil spaventano in maniera molto forte”

“Riguardo alle sanzioni, se saranno inasprite, noi continueremo a stare con il Governo ma chiederemo maggiore attenzione. Il taglio delle accise è necessario per aiutare imprese e famiglie, continuiamo a pagare per eventi passati”. Mentre sul Pnrr Bonomi ha aggiunto: “Io non ho attaccato il Governo, ma ho semplicemente evidenziato che qualche obiettivo è cambiato, come quello delle piste ciclabili”. Infine, il n.1 degli industriali definisce l’aumento delle spese militari un “tema che è tornato di dibattito, ma mi sembra una polemica di cui il governo non aveva bisogno”.

“Caro energia? Misure del Governo insufficienti, serve tetto al prezzo del gas”

Durante la conferenza stampa sulle stime del Pil, Bonomi ha affermato che “anche nello scenario meno complicato, i numeri che sono usciti dal rapporto spaventano, spaventano in maniera molto forte. Danno concretezza – ha rimarcato – ad un allarme crescente, e purtroppo inascoltato, che Confindustria ha iniziato a lanciare già prima della guerra, quando già si vedeva un rallentamento”. Bonomi ha quindi definito “insufficienti” le misure fin qui adottate dall’esecutivo contro il caro energia. “La risposta rapida e strutturale che aspettiamo l’abbiamo illustrata da settimane al Governo. È un tetto al prezzo del gas.

Davide Di Carlo

Classe 1986, abruzzese cresciuto a Roma, sono assistente universitario e autore di una pubblicazione e di un romanzo. Appassionato di Medio Oriente e politica, seguo i lavori delle istituzioni italiane. Sono laureato in Scienze della Comunicazione, ramo politico-istituzionale, presso l’Università di Roma Tor Vergata. Dal 2017 sono un giornalista pubblicista.

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

4 ore ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

5 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago