Calendario dell’Avvento e la storia che nessuno conosce sulle sue origini

Fu il tedesco Gerhard Lang a produrre il primo calendario dell'avvento in cartone ispirandosi a quello che suo madre aveva realizzato per lui quando era bambino

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Foto Pixabay | blende12
newsby Linda Pedraglio1 Dicembre 2021


C’è forse qualcosa di più magico del periodo che precede il Natale? Le decorazioni, i primi fiocchi di neve, i biscotti di pan di zenzero, e, soprattutto, il calendario dell’Avvento. Ogni mattina, una finestrella da aprire, fino al giorno della Vigilia, a restituire quel senso di trepidante attesa che precede la festa delle feste, il giorno di Natale. Che custodisca un cioccolatino, un piccolo dono o una semplice immagine natalizia, il calendario dell’avvento è una delle tradizioni più amate da adulti e bambini. Ma qual è l’origine di questa usanza? E chi ha inventato il tradizionale calendario dell’avvento a finestrelle?

L’antichissima tradizione dell’Avvento

L’Avvento è il periodo di quattro settimane che precede il Natale. Tradizionalmente, ha inizio la domenica più vicina alla festa di Sant’Andrea Apostolo, quindi il 30 novembre, e si prolunga per le tre domeniche successive. Secondo gli storici, si celebra  l’Avvento sin dal IV secolo d.C. In origine, in questo periodo dell’anno, i convertiti al cristianesimo si preparavano per il battesimo, ma oggi è più comunemente associato all’attesa del 25 dicembre. I calendari dell’Avvento in genere non seguono rigorosamente la tradizione. Infatti, hanno inizio il 1 dicembre e segnano i 24 giorni prima di Natale. Oggi, la maggior parte dei calendari dell’Avvento include porticine di carta che si aprono per rivelare un’immagine, una frase o un pezzo di cioccolato.

Chi ha inventato il calendario dell’Avvento

La tradizione del calendario dell’avvento risale alla metà del XIX secolo, quando i protestanti tedeschi tracciavano segni di gesso sulle porte o accendevano candele per contare i giorni che precedevano il Natale. Il primo calendario dell’Avvento, stampato nei primi anni del 1900, è attribuito a Gerhard Lang. Il calendario di Lang si ispirava a quello che sua madre aveva realizzato per lui e presentava 24 immagini colorate attaccate a un pezzo di cartone. Lang modificò il calendario per includere le caratteristiche porticine. Nell’arco di breve tempo, i calendari di Lang divennero un successo commerciale in Germania. La produzione si fermò a causa di una carenza di cartone durante la seconda guerra mondiale. Ma riprese subito dopo, con Richard Sellmer, che emerse come il principale produttore di calendari dell’Avvento commerciali. Tra i più celebri promotori del calendario dell’avvento, anche il presidente Eisenhower che introdusse la tradizione negli Stati Uniti.

Il più sbalorditivo di sempre a Londra nel 2007

Nel corso dei decenni ci sono stati molti calendari dell’Avvento sbalorditivi. Uno dei calendari dell’Avvento più costosi mai apparsi sugli scaffali era una struttura a forma di albero di Natale di 4 scolpita in legno di olmo e noce disponibile da Harrods nel 2007. Ciascuno dei 24 scomparti del calendario da $ 50.000 ospitava un pezzo di cioccolato biologico proveniente da Green & Black, il cui ricavato fu devoluto per  sostenere i coltivatori di cacao in Belize. Secondo il Guinness World Records, il calendario dell’avvento più grande del mondo è stato costruito nel 2007 presso la stazione ferroviaria di St. Pancras a Londra. L’enorme calendario, che misurava più di 70 metri, ha celebrato la riapertura della stazione dopo una ristrutturazione.

 

 

 

 


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