Categories: CRONACA

Un ponte di corpi, a Torino e Milano flash mob a sostegno dei migranti

[scJWP IdVideo=”xVmNb1ht-Waf8YzTy”]

Un flash mob in sostegno dei migranti e contro le frontiere. È quello che si è tenuto oggi a Torino per sensibilizzare sulla drammatica situazione dei migranti sulla rotta balcanica.

Rappresentava il ripetuto tentativo di umani come noi di entrare. Ma anche di poter attraversare dei confini politici e immaginari e il ripetuto rifiuto delle persone che vivono e che hanno la fortuna di stare al di qua di questi confini”, ha detto Mattia D’Agostino, tra gli organizzatori dell’iniziativa “Un ponte di corpi”, manifestazione promossa da Lorena Fornasir, attivista sulla rotta balcanica.

Si continua a vedere queste persone come dei numeri. A leggere delle loro morti come se fosse una notizia sportiva, anzi con meno enfasi, e questo non è giusto”, ha spiegato D’Agostino. “Siamo coinvolti con diverse piazze italiane ma ci sono anche piazze internazionali. Alcuni sono a Claviere al confine, mentre altri al confine con la Slovenia. Le condizioni di queste persone erano pessime anche prima del Covid, ma un tampone negativo sta diventano un’altra scusa per respingere i migranti alle frontiere”, ha concluso l’organizzatore del flash mob.

Milano, flash mob contro i respingimenti alle frontiere d’Europa

[scJWP IdVideo=”aAbolZ5q-Waf8YzTy”]

Il flash mob, come detto, si tiene in tantissime piazze italiane. A Milano, ad esempio, la manifestazione “Un ponte di corpi” si è tenuta in piazza ventiquattro maggio. “Questa mobilitazione ha come obiettivo quello di chiedere il rispetto del diritto di asilo dei migranti”. È quanto spiegato da Ginevra Battistini, giornalista e attivista di “Un ponte di corpi Milano”.

Con il flash mob si chiede quindi che venga prestata più attenzione, da parte, sia delle istituzioni, che dei cittadini, alla drammatica situazione dei migranti.

Inoltre, l’obiettivo è quello di dire no alla violenza dei respingimenti che non consentono la legittima presentazione dei diritti di asilo. Ma anche dire basta al razzismo e alla discriminazione, favorendo il diritto agli spostamenti liberi.

Tra settembre e dicembre 2020 si stima che, alla frontiera italo – francese di Clavière, siano passate oltre 4700 persone. Tutte sono arrivate attraverso la rotta balcanica e quella del Mediteranno. La maggior parte proviene da: Afghanistan, Iran, Africa e Pakistan.

Redazione

La redazione di newsby è composta da giornalisti e video giornalisti attivi su tutto il territorio nazionale, con presidi su Roma, Milano, Torino, Napoli e, all’estero, a Bruxelles/Strasburgo per i lavori del Parlamento Europeo.

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

18 ore ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

5 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

7 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago