Categories: CRONACA

Ucraina, Comunità di Sant’Egidio in piazza a Napoli per la pace

[scJWP IdVideo=”moJbuF01-Waf8YzTy”]

Italiani e ucraini si sono riuniti mercoledì sera in piazza, a Napoli, per dire no alla guerra tra Russia ed Ucraina. La manifestazione si è tenuta sotto la bandiera della Comunità di Sant’Egidio.

Il racconto della donna ucraina: “Invasione russa vicina”

In piazza stasera ci siamo noi della comunità ucraina. Ma con noi ci sono tanti italiani, e anche napoletani – ha raccontato Tatiana, una donna ucraina che abita in Italia da diversi anni. E oggi siamo qui per dare un messaggio. E cioè che siamo contro la guerra, e che siamo molto preoccupati di una probabile invasione e aggressione nel nostro Paese da parte della Russia“.

Adesso ai confini tra Ucraina e Russia ci sono 150 mila militari russi. L’invasione può arrivare in qualsiasi momento – ha osservato Tatiana –. C’è tensione da diversi anni, ma ora ci sono queste truppe militari russe ammassate sul confine e siamo molto preoccupati“. Una situazione estremamente drammatica, che sta tenendo con il fiato sospeso il mondo intero. E per cui ora anche la Comunità di Sant’Egidio ha organizzato una mobilitazione nazionale in tutta Italia.

In otto anni una escalation di tensione

Io ho la famiglia in Ucraina. Lì ho mia sorella e due nipoti, che sono militari e vivono con le rispettive famiglie. Vivono nell’est del Paese, e veramente sono molto preoccupata per la loro vita e la loro salute – ha ammesso Tatiana –. Io sento più spesso mia sorella, cioè la loro mamma. Quello che so me lo dice lei, dato che non li voglio disturbare, dato il loro lavoro. Sono lì dal 2014, dicono sempre che va tutto bene. Ma è quello che dicono alla mamma. Mio nipote nemmeno quando era a Donetsk si lamentava“.

Io solo dai telegiornali ho saputo quale fosse realmente la situazione. Lui per non creare preoccupazione per noi parenti cerca sempre di dire che va tutto bene. Questa tensione esiste da otto anni, ma non era mai stata così grave“, ha concluso la donna ucraina. Quindi, dalla Comunità di Sant’Egidio, hanno aggiunto: “Siamo qui in una mobilitazione a livello nazionale per chiedere che il vento di guerra che sta rinascendo in Europa non ci sia. Siamo giovani, siamo la generazione nata senza guerra e che non l’ha mai vista. Non vogliamo che ritorni ora“.

Redazione

La redazione di newsby è composta da giornalisti e video giornalisti attivi su tutto il territorio nazionale, con presidi su Roma, Milano, Torino, Napoli e, all’estero, a Bruxelles/Strasburgo per i lavori del Parlamento Europeo.

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

1 ora ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago