Categories: CRONACA

Mustafa a Siena, parla l’arcivescovo: “Inizia una nuova vita”

[scJWP IdVideo=”9n8RE41J-Waf8YzTy”]

Inizia una nuova vita in Italia, più precisamente a Siena, per Mustafa al-Nazzal e suo padre Munzir, drammatici simboli della tragedia che ormai da anni si sta compiendo in Siria e che continua a mietere vittime fra i civili. Mustafa, cinque anni, non ha né braccia né gambe a causa dei bombardamenti nel Paese mediorientale. Suo papà Munzir è invece stato costretto all’amputazione della gamba destra.

Mustafa e il padre a Siena, l’arcivescovo: “Grande sfida è avvicinarli e capire cosa provano”

[scJWP IdVideo=”SxMZ7f1u-Waf8YzTy”]

L’arcivescovo di Siena, Augusto Paolo Lojudice, ha parlato ai nostri microfoni dell’arrivo della famiglia di Mustafa in città, a margine di un convegno sulla famiglia con le Acli. “Noi abbiamo dato la disponibilità per la loro accoglienza ma abbiamo dovuto dare l’ufficialità con l’Ambasciata – ha detto -. Poi abbiamo trovato un alloggio“.

“Insieme a loro dobbiamo pensare a un percorso di vita, sanitario, umano, sociale e spirituale – ha aggiunto l’arcivescovo – che cercheremo di fare noi con l’aiuto di tutto il mondo del volontariato. Per me saranno un soggetto privilegiato e parlerò loro a quattr’occhi, anche se non conosco l’arabo, insegneremo loro un po’ di italiano. La grande sfida è cercare di conoscerli, avvicinare queste persone e di capire cosa provano”.

“Impegnamoci perché questa famiglia diventi indipendente”

[scJWP IdVideo=”2kLccyIW-Waf8YzTy”]

“Questa situazione del piccolo Mustafa e della sua famiglia è attenzionata a livello globale, mediatico da tante immagini, foto, da tutti voi giornalisti – ha spiegato ancora monsignor Lojudice –, mentre ci sono altre situazioni che non hanno lo stesso clamore ed esistono. Noi ci dobbiamo assolutamente impegnare affinché questa famiglia trovi quello che cerca e aiutare a guadagnarsi la realtà“.

“Non basta assistere, fare collette – ha poi concluso -. Questo è necessario. Dobbiamo aiutare questa famiglia a rendersi indipendente e lo si farà dal punto di vista medico, clinico, ma anche sotto un profilo umano e spirituale”.

Emanuele De Lucia

Da sempre innamorato del giornalismo, ho perfezionato il mio percorso nella carta stampata prima di diventare a tutti gli effetti videomaker. Ho abbandonato (temporaneamente) carta e penna per imbracciare una telecamera e tuffarmi nella cronaca a tutto tondo. Dal 2012 sono giornalista professionista, ho scritto per alcuni quotidiani locali nella mia città natale, Napoli, passando dal settore dello Spettacolo alla Politica e la Cronaca, prima di trasferirmi in Toscana e occuparmi un po’ di tutto il mondo dell’informazione come videomaker.

Recent Posts

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

4 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

6 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

7 giorni ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago

Da “Io canto senior” a teatro, il Prof/Artista Alberico Lombardi ne “Il mio viaggio”

Mercoledì 2 aprile andrà in scena al Teatro Roma di Portici Il mio viaggio, un…

1 settimana ago