Mascherina all’aperto: città e regioni dove scatta l’obbligo

Da Milano a Bologna è scattato l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto in diverse città in Italiane: l'ordinanza che sarà in vigore per la durata delle feste natalizie, ha lo scopo di limitare i contagi nelle aree più affollate del centro storico

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Foto Unsplash | Anastasiia Chepinska
newsby Giulia Martensini26 Novembre 2021


Mascherina, scatta l’obbligo all’aperto in diverse città per scongiurare nuovi contagi da coronavirus in Italia in vista del Natale. Secondo uno studio pubblicato sul British Medical Journal, l’uso della mascherina blocca al 53% la trasmissione del Covid. Motivo per cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha sottolineato l’urgenza che tutti indossino i dispositivi di sicurezza all’aperto. Secondo L’OMS, se in Europa il 95% della popolazione indossasse la mascherina si salverebbero 160.000 vite. Al momento la percentuale si attesta sul 48%.

Le regioni dove la mascherina è già obbligatoria

L’obbligatorietà del dispositivo di sicurezza anche all’aperto non è mai stato eliminato in Campania guidata da Vincenzo De Luca. Il Piemonte invece la mantiene ma solo attorno agli edifici scolastici. E da circa una settimana è tornata pure in Sicilia. Anche in Alto Adige sono obbligatorie per effetto dell’ordinanza del governatore Kompatscher.
Nel frattempo si allunga l’elenco delle città che attraverso un’ordinanza sanciscono la necessità di indossare il dispositivo anti Covid nel centro cittadino e nei luoghi più affollati e con assembramenti. A firmare oggi le nuove restrizioni, tra gli altri, sono i sindaci di Milano, Bergamo e Bologna. Nel frattempo anche le città di Roma e Firenza stanno valutando se introdurre l’obbligo di mascherina all’aperto.

Milano

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, è pronto a firmare l’ordinanza che prescrive l’obbligo di mascherine all’aperto per il periodo natalizio in centro città. L’ordinanza avrà valore dalla mezzanotte di venerdì 26 novembre fino al 31 dicembre e riguarderà tutta l’asse dal Castello a San Babila. L’obbligo della mascherina sarà attuato tra le ore 10 e le 22 , tutti i giorni.

Il provvedimento, si spiega dal Comune di Milano, ha una natura “preventiva e cautelativa” in un’area della città particolarmente interessata da eventi, mercatini, attività commerciali il cui svolgimento va tutelato a vantaggio della sicurezza delle famiglie.
Come concordato con il prefetto saranno attivati dei controlli da parte delle forze dell’ordine e in particolare della polizia locale. Il nuovo obbligo prevede una sanzione di 280 euro se pagata entro cinque giorni o 400 euro in caso di mancata ottemperanza.

Bergamo

Mascherina obbligatoria all’aperto anche in centro a Bergamo a partire da sabato 27 novembre e fino al 1° gennaio. La notte di Capodanno l’obbligo si estende fino alle 2 del giorno dopo.
Anche in questo caso l’ordinanza vale tutti i giorni dalle 10 alle 22. Questo quanto deciso dal sindaco Giorgio Gori, che ieri ha firmato l’ordinanza. Restare in zona bianca e non vanificare gli sforzi fatti finora per contenere la pandemia, prevenire gli scenari che si stanno verificando in tanti Paesi europei: con questo esplicito obiettivo, Bergamo introduce quindi l’obbligo nei luoghi più affollati e frequentati della città, dalla Corsarola a Piazza Matteotti. Non solo: l’obbligo di utilizzo della mascherina all’aperto si estende anche ai mercati della città. Eventuali sanzioni per inosservanza delle nuove misure vanno da 400 a 3.000 euro.

Varese

Anche il sindaco di Varese Davide Galimberti, sta preparando una ordinanza che entrerà in vigore dal pomeriggio di oggi 26 novembre e avrà validità per tutto il periodo natalizio, fino al 9 gennaio 2022.

Bologna

Mascherina obbligatoria anche all’aperto in centro a Bologna. E’ quanto prevede l’ordinanza firmata ieri, 25 novembre, dal sindaco Matteo Lepore alla luce della costante crescita della diffusione del Covid che continua a destare preoccupazione. L’ordinanza nel centro storico avrà valore dal 26 novembre fino al 9 gennaio 2022. Come specifica l’ordinanza non hanno l’obbligo di indossare la mascherina: i bambini di età inferiore ai sei anni; le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter far uso del dispositivo; i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.
La sanzione amministrativa in caso di mancata osservanza prevede il pagamento di una somma da euro 400 ad euro 1000.

Padova

Dalla mezzanotte di ieri 25 novembre, è entrata in vigore l’ordinanza voluta dal Sindaco di Padova Sergio Giordani che introduce l’obbligo di indossare la mascherina anche all’aperto nell’area delimitata dalle mura trecentesche della città di Padova. Questa ordinanza durerà fino al 31 dicembre.

Venezia

A Venezia mascherina obbligatoria anche all’aperto in alcune aree del centro storico e della terraferma in corrispondenza delle manifestazioni di Natale, nel corso delle quali si prevede un aumento dell’afflusso delle persone con conseguente possibilità di creazione di assembramenti. Lo stabilisce un’ordinanza firmata dal sindaco Luigi Brugnaro, in riferimento ad alcuni eventi che si svolgeranno a partire dalla Festa della Madonna della Salute.
Le disposizioni, si specifica, sono valide nella fascia oraria dalle ore 9 alle 23.

 


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