“Dedico questa laurea in Filosofia ad honorem dell’università di Bologna alla memoria di mio marito, Alfredo Belli Paci, che fu uno dei 600mila internati militari italiani che venne deportato e scelse di rimanere prigioniero perché non aderì alla Repubblica sociale italiana“. Lo ha detto Liliana Segre durante la cerimonia di consegna della laurea honoris causa in Scienze filosofiche dell’Università Alma Mater Studiorum di Bologna, che si è svolta oggi pomeriggio nella residenza milanese della senatrice a vita. Alla consegna dell’attestato hanno preso parte il rettore dell’ateneo, Giovanni Molari, la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, e la professoressa di Filosofia del diritto Marina Lalatta Costerbosa.
“Credo che la cosa più bella sinora fatta da quando ho l’onore di rappresentare il Ministero dell’Università e della Ricerca sia proprio quella di aver firmato la laurea honoris causa per Liliana Segre” la quale “ci insegna che ricordare significa soffrire e che bisogna avere coraggio. A volte è più semplice tenere lontano i mostri“. Lo ha detto la ministra dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, durante la cerimonia di conferimento della laurea ad honorem. “Segre ha saputo essere se stessa trasferendo un terribile messaggio di verità che è sempre stato così vero e proprio per questo ha avuto la capacità di insegnarci a costruire un futuro diverso. Ci ha insegnato che dire la verità è la cosa migliore anche quando ti prende a schiaffi“, ha aggiunto.
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