Green pass, Landini: “Errore far pagare tampone per lavorare”

Il segretario della Cgil Maurizio Landini interviene nel merito di obbligo vaccinale e tamponi per i lavoratori

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newsby Antonio Lopopolo14 Settembre 2021



Obbligo vaccinale e Green Pass continuano ad animare il dibattito pubblico ormai da settimane. Sul tema si espresso anche il segretario della Cgil, Maurizio Landini, con un intervento all’assemblea nazionale a Milano. “Pensiamo che in questo momento la scelta più opportuna che il parlamento e il governo possano fare è un provvedimento di obbligo vaccinale“. Queste le parole del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

Green Pass, Landini: “Tamponi gratuiti”

Il segretario della Cgil sottolinea anche l’importanza di garantire il diritto al lavoro con tamponi gratuiti ai lavoratori che non intendono vaccinarsi. Se il governo intende optare per un altro provvedimento, “considereremmo un errore che una persona per lavorare debba pagarsi il tampone perché pensiamo che gli strumenti di protezione non possano essere a carico del lavoratore“. Questa la conclusione di Maurizio Landini dall’assemblea nazionale a Milano.

Cgil: “Combattere la precarietà è una priorità”

Il lavoro delle persone deve tornare a essere al centro dell’interesse generale di questo Paese“, continua Landini. Per il segretario della Cgil, bisogna inoltre lavorare “su quelle cose che erano sbagliate già prima della pandemia“, come la precarietà e i tagli allo stato sociale. “Questo è il momento di cambiare quelle leggi sbagliate“, prosegue. E conclude: “Non deve essere un’occasione persa”. 


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