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Gino Strada, in tantissimi a Milano per l’ultimo “grazie” – VIDEO

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Sono migliaia le persone che dalle prime ore del pomeriggio sono arrivate, da tutta Italia, a Milano per ringraziare Gino Strada, medico e fondatore di Emergency. Un serpentone umano giunto a Casa Emergency per il primo giorno di camera ardente. Tante le personalità a rendergli omaggio: dal segretario della Cgil Maurizio Landini, passando per Mario Capanna, leader storico di Democrazia Proletaria, fino al sindaco di Milano Giuseppe Sala e Don Ciotti, rimasto per un lungo saluto davanti alla sua urna. “Non ricordarlo nelle ceneri – ha detto – ma nelle cose che ha fatto. Questa gente in fila urla, dobbiamo alzare la voce e darci da fare per portare avanti il suo messaggio“.

L’omaggio a Gino Strada a Roma

Nei giorni scorsi, tra le strade di Roma, è spuntata una nuova opera della street artist Laika dal titolo “Le lacrime di Kabul“. Un omaggio al fondatore di Emergency, mentre i Talebani stavano entrando a Kabul, pronti a proclamare l’Emirato islamico, abbattuto ormai vent’anni fa dall’intervento Occidentale. Protagonista del murale di via Andrea Provana, a pochi passi dalla sede romana di Emergency, è un bambino afghano, ferito e in lacrime per il dolore e per il destino del suo Paese.

La biografia del fondatore di Emergency

Gino Strada si è spento a 73 anni il 13 agosto. Nato a Sesto San Giovanni il 21 aprile 1948, da tempo soffriva di problemi di cuore. Laureatosi in Medicina e Chirurgia presso l’Università Statale di Milano nel 1978, si specializzò in Chirurgia d’Urgenza. Ma all’attività da medico ha sempre accompagnato l’impegno politico e sociale, sin dal ruolo nel Movimento Studentesco negli anni universitari.

Dopo le prime esperienze ospedaliere a Rho, la sua carriera proseguì all’estero: Stanford e Pittsburgh negli Usa, Città del Capo in Sudafrica. Ma la vita di Gino Strada cambiò nel 1989, quando fu assunto dal Comitato internazionale della Croce Rossa in varie zone di conflitto: Pakistan, Etiopia, Perù, Afghanistan, Somalia e Bosnia-Erzegovina. Da questa esperienza nacque Emergency, la sua associazione umanitaria internazionale fondata nel 1994.

 

Antonio Lopopolo

Videogiornalista sul campo. Seguo eventi di vario genere, dalla politica alla cronaca, fino all'economia e allo sport. Diplomato al master in giornalismo dell'università Iulm, precedentemente a Corriere della Sera e Sky Sport. Prima di trasferirmi a Milano ho collaborato per tre anni per Bisceglie24, testata giornalistica pugliese.

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