CRONACA

Europa, ecco la nuova riforma sui migranti: l’annuncio e i nodi

[scJWP IdVideo=”Mjdk6IYn-Waf8YzTy”]

Se ne era parlato per mesi, ma ora in Europa dalle intenzioni si passa ai fatti. Da Bruxelles arriva infatti la riforma sulle politiche migratorie nel Continente, approvata dalla Commissione europea come spiegato dalla presidente Ursula von der Leyen.

Riforma migranti: l’annuncio di Ursula von der Leyen

Il pacchetto della Commissione su migrazione e asilo, che presentiamo oggi, offre un nuovo inizio – ha dichiarato Ursula von der Leyen –. Molti interessi legittimi devono essere riequilibrati. Vogliamo essere all’altezza dei nostri valori e allo stesso tempo affrontare le sfide di un mondo globalizzato“.

Dalla presidente della Commissione arrivano le linee guida su come gestire la delicatissima questione: “L’Europa deve abbandonare soluzioni ad hoc e mettere in atto un sistema di gestione della migrazione prevedibile e affidabile. Questo pacchetto riflette un giusto e ragionevole equilibrio tra responsabilità e solidarietà tra gli Stati membri“.

Le diverse anime dell’Europa: un difficile negoziato

Al centro dell’attenzione dell’Europa anche i rapporti tra Stati e soprattutto la conquista di una fiducia da parte dei singoli cittadini che non sempre è stata garantita. Il nuovo pacchetto dovrà infatti essere approvato dalle singole capitali. E si prospetta un negoziato non facile, con i Paesi mediterranei e gli Stati intenzionati a sostenerne le istanze da una parte, e dall’altra chi si oppone alla cooperazione. Questo è il caso del blocco di Visegrad, degli Stati baltici e dell’Austria.

Questo pacchetto riflette anche un approccio pragmatico e realistico – ha spiegato Ursula von der Leyen –. Sappiamo che dobbiamo creare fiducia tra gli Stati membri e la fiducia dei cittadini di poter gestire tutto questo come Unione. Il pacchetto riflette la complessità della questione, poiché riunisce tutti gli aspetti della migrazione. L’Europa ha già dimostrato in altri settori di saper compiere passi straordinari per conciliare prospettive divergenti. Ora è il momento di alzare la sfida per gestire la migrazione in maniera congiunta“.

Giulia Torbidoni

Classe 1983, marchigiana a Bruxelles da 4 anni, dal 2017 realizzo in totale autonomia servizi videogiornalistici. Copro i lavori delle istituzioni europee e mi sposto dalla capitale belga alla alsaziana Strasburgo per seguire le plenarie dell'Eurocamera. Appassionata di politica e di musica, mi sono laureata a Bologna in lettere classiche indirizzo archeologico e ho conseguito il diploma in pianoforte al Conservatorio Rossini di Pesaro. Sono giornalista professionista dal 2010.

Recent Posts

Maccio Capatonda rivela: “Ecco come ho conquistato la Canalis”

Maccio ha saputo conquistare il pubblico con personaggi eccentrici e sketch esilaranti, ma il flirt…

8 ore ago

In Myanmar è stata annunciata una settimana di lutto nazionale dopo il terremoto

Durante questo periodo le bandiere saranno esposte a mezz'asta, un gesto simbolico che riflette il…

5 giorni ago

Toscana, banda assalta due portavalori sull’Aurelia con fucili ed esplosivo: bottino milionario

Due i furgoni assaltati. Spari e mezzi a fuoco, banda fa rapina sulla Variante nel…

7 giorni ago

Terremoto in Birmania, forte scossa di magnitudo 7.7: sisma avvertito anche in altri Paesi

L’epicentro della scossa è stato localizzato a 16 chilometri a nord-ovest di Saigang, una delle…

1 settimana ago

Macron: “La Russia finge di negoziare. Niente revoca alle sanzioni, decisione unanime”

Il presidente francese Emmanuel Macron ha parlato dal vertice dei "volenterosi" per l'Ucraina che si…

1 settimana ago

Egitto, sommergibile affonda nel mar Rosso: almeno 6 morti

Un sommergibile turistico è affondato al largo di Hurghada, in Egitto, provocando la morte di…

1 settimana ago