Continua a preoccupare il maltempo in Emilia Romagna, dove da più di 24 ore piove ininterrottamente. Per via dei numerosi temporali che stanno interessando la Regione, è stata dichiarata per la giornata di mercoledì 3 maggio l’allerta rossa. Dopo mesi di siccità, la pioggia ha portato il Po al livello più alto registrato dall’inizio dell’anno: la Regione è stata colpita da frane e allagamenti. In particolar modo è esondato un affluente del Reno, il torrente Sillaro, che ha costretto 35 famiglie all’evacuazione. Criticità si registrano anche a Faenza, in provincia di Ravenna, dove ad esondare è stato il fiume Lamone: anche qui, i Vigili del Fuoco stanno evacuando – a scopo precauzionale – alcune abitazioni. Sono state inoltre evacuate alcune abitazioni anche a Monzuno e Castel San Pietro (Bologna) per allagamenti, mentre a Dovadola (Forlì-Cesena) per una frana. Con un numero complessivo di 400 interventi, non si ferma l’attività dei soccorsi: Veneto e Lombardia hanno inviato in rinforzo alcune sezioni operative, mentre la Toscana ha inviato mezzi movimento terra. La Lombardia, invece, mezzi anfibi.
Disagi anche a Ravenna, dove il Comune ha diramato un’allerta per una possibile piena del fiume Montone, con rischio di superamento del livello 3. A monitorare la situazione la Polizia locale e la Protezione civile, che raccomandano la massima prudenza per il rischio idrogeologico. Lo stesso Comune ha diramato una nota con i comportamenti da adottare vista la situazione, volti all’insegna della prudenza. Nel frattempo, anche la circolazione dei treni ha risentito del maltempo: come si legge sul sito di Trenitalia, questa è ancora sospesa tra Faenza e Forlì, Russi e Lugo, Russi e Granarolo, Lavezzola e Mezzano. “In corso l’intervento dei tecnici e delle Forze dell’Ordine. Allo stato attuale potrebbe non essere possibile garantire la prosecuzione del viaggio. I treni Alta Velocità, InterCity e Regionali possono subire ritardi, cancellazioni o limitazioni di percorso. Attivo il servizio sostitutivo con bus per i treni Regionali tra Faenza e Forlì, tra Castel Bolognese e Ravenna via Lugo e tra Castel Bolognese e Ravenna via Granarolo”. Per il momento è in corso la riprogrammazione dei treni.
La Regione ha disposto la chiusura di alcune scuole in via precauzionale a Faenza, Castel Bolognese, Selva e San Martino di Molinella, territorio dove è esondato il Quaderna. La stessa, nella giornata di martedì 2 maggio, aveva comunicato quanto segue: ”Quello che si sta verificando nel bolognese è un evento di portata rilevante, con pioggia che cade ininterrottamente da 24 ore; si prevede, inoltre, una persistenza di precipitazioni sul settore centro-orientale della regione, che potranno creare ulteriori incrementi dei livelli idrometrici da monte sui bacini già interessati dalle piene”. La situazione resta sott’osservazione.
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