Cirio: “Braccio in silicone? Non c’è niente da ridere, è grave”

Le parole del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sul caso del 50enne biellese con un braccio di silicone per evitare il vaccino

newsby Redazione3 Dicembre 2021



“È una notizia che ha dell’incredibile, sembra una barzelletta ma non c’è niente da ridere: è un fatto molto grave”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, commenta il gesto del no vax biellese che, cercando di ingannare gli operatori sanitari e ottenere il green pass senza il vaccino, ha presentato ai medici un braccio di silicone.

Cirio: “Fatto molto grave”

“L’accaduto è molto grave – afferma Cirio -. Perché offende tutto l’impegno, la professionalità e gli sforzi dei medici e dell’intero servizio sanitario regionale, che fa di noi i primi in Italia per terze dosi somministrate”.

“Ci sarebbe forse da sorridere – aggiunge – ma non è così. Ciò che è accaduto è estremamente grave. Quel gesto prende in giro tutto il servizio sanitario regionale, che sta funzionando bene e sta mettendo in sicurezza la vita dei piemontesi”.

Il 50enne sarà denunciato

Dopo l’accaduto, i carabinieri denunceranno il 50enne e l’Asl segnalerà il caso in Procura. La verità è emersa solo quando un’infermiera – insospettita dal colore della pelle e dalla percezione al tatto – ha chiesto all’uomo di scoprire per intero il braccio. A quel punto il 50enne ha cercato di convincere l’operatrice a chiudere un occhio. Il caso ha provocato lo sdegno del governatore Cirio ma anche dell’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi.


Tag: Alberto CirioBiellano vax