Borghi dei Tesori, la Sicilia apre le porte di 60 località dell’entroterra

L'iniziativa è promossa dalla Regione e dall'associazione Le Vie dei Tesori. Mira a valorizzare i piccoli Paesi siciliani, rendendoli delle mete turistiche sempre più ambite e migliorando la qualità della vita di chi li abita

newsby Redazione8 Luglio 2021



Scatta l’operazione Borghi dei Tesori. Si tratta di un’iniziativa promossa dall’associazione Le Vie dei Tesori, che da diversi anni si occupa di far riscoprire ai siciliani e ai turisti le bellezze dell’isola. Grazie al sostegno della Regione Siciliana ci sarà la possibilità di vedere al meglio del proprio splendore 60 borghi nell’entroterra isolano. Il presidente Nello Musumeci e l’assessore ai Beni Culturali Alberto Samonà hanno partecipato alla presentazione del progetto, che mira a dare maggiore dignità a queste terre anche in periodi diversi dalla stagione estiva.

Musumeci: “Dobbiamo valorizzare i nostri borghi”

Ho espresso apprezzamento alla fondazione Le Vie dei Tesori per essere riuscita a mettere assieme 60 luoghi di attrazione turistica“, ha dichiarato Musumeci. “Credo che il turismo debba partire dalla valorizzazione di quello di cui già disponiamo, della materia prima. Per questo ho assicurato il sostegno del governo regionale, non solo per i borghi da visitare, ma anche per quelli da vivere. Una volta spenti i riflettori, chi resta a vivere nel piccolo paese deve disporre di tutti i servizi necessari. Questa sinergia tra i borghi e il governo della Regione è  il presupposto essenziale per riqualificare le nostre aree interne e quelle costiere. Lo faremo perché rientra nella nostra programmazione. Lo abbiamo fatto anche negli scorsi tre anni, impegnando 213 milioni di euro in oltre 220 interventi“, ha aggiunto il presidente della Regione Siciliana.


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