Abruzzo, Marsilio: risibile intimidazione su responsabilità contagi

"Diffida ricevuta a ora di pranzo"

article
newsby Redazione7 Dicembre 2020



“Ho ricevuto intorno all’ora di pranzo la lettera di diffida firmata dai ministri Boccia e Speranza. Io non voglio drammatizzare il conflitto con il governo, ma francamente considero eccessivo, se non risibile, il tono intimidatorio e la minaccia di responsabilità penale rispetto ai contagi che deriverebbero da questo evento”. Lo ha detto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio intervenendo in merito alla diffida spedita dal Governo dopo l’ordinanza regionale di ieri che ripristina la zona arancione in Abruzzo.

Marsilio: “Guadagnato tempo con zona rossa”


“Se io avessi atteso che la cabina di regia si fosse riunita venerdì 20 novembre, poi il sabato l’ordinanza, che va in vigore dal lunedì, noi saremmo entrati in zona rossa otto giorni dopo che il Gruppo Tecnico Scientifico ci aveva lanciato l’allarme. Abbiamo guadagnato molti giorni, nei quali avremmo accumulato centinaia e centinaia di casi in più, che sarebbero stati molto più lunghi da smaltire dopo. Adottando la nostra ordinanza il 16 con decorrenza 18, già nel report della settimana successiva, cioè dal 27, eravamo arancioni. Significa che quei giorni in cui ci siamo fermati per tempo hanno avuto un effetto importante”, puntualizza Marsilio. “Per questo chiedo al Governo di rivalutare questa situazione. Non c’è bisogno di aspettare tutti e 21 i giorni che qualcuno ha deciso che servono assolutamente, creando fibrillazioni e tensioni inopportune”, conclude.


Tag: AbruzzoCoronavirusMarco Marsilio